Problematiche Seac, Gravina: "E' necessaria una revisione del sistema del trasporto pubblico cittadino"

Rispondendo all'invito della segreteria regionale dell'Ugl, il sindaco di Campobasso Roberto Gravina, accompagnato dall'assessore alla mobilità Cretella, è intervenuto nella conferenza stampa organizzata nella sala della parrocchia di San Giuseppe atigiano e ha affrontato anche il tema dei trasferimenti dei soldi dalla Regione al Comune per i pagamenti degli stipendi dei dipendenti della Seac.

"Intanto, incontrerò il Ministro delle infrastrutture la settimana prossima a Roma per quel che riguarda le problematiche legate alla mobilità del nostro territorio anche dal punto di vista legale. - ha inizialmente precisato Gravina - Il problema delle corse, del loro numero e dei loro orari, è molto complicato e si ripete ogni anno, ma per quanto ci si impegni a porvi dei rimedi si è trattato, in questi anni, sempre di soluzioni provvisorie. Infatti, la vera risoluzione di queste problematiche passa dalla definizione complessiva e dalla revisione del sistema del nostro trasporto pubblico cittadino. Le discussioni alimentate dalla Regione nei giorni scorsi non le comprendo, almeno che non sia un modo come un altro per buttarla in confusione, senza confrontarsi direttamente per trovare delle soluzioni complessive. In questo modo di porsi ci leggo molta politica e poco interesse per il problema e per i servizi rivolti ai cittadini che vengono lesi".

Secondo il primo cittadino come amministratori si dovrebbe lavorare per portare a casa soluzioni per i cittadini e non per una parte politica o l'altra. "Dico questo con franchezza e senza vena polemica alcuna, - ha aggiunto - ma davvero non è il caso di dire, come purtroppo è stato fatto, che la Regione non trasferisce al Comune i fondi per la Seac perché non è stato attivato il bando per il servizio come precedentemente previsto. Sappiamo sia noi che loro che il precedente bando del 2017 è stato impugnato e ci vorranno i tempi tecnici per espletare le procedure.  Andremo a bando entro un anno, un anno e mezzo. Detto questo, vorrei capire come si vuole far fronte alla risoluzione in maniera congiunta dei problemi messi sul tavolo.  Se il Comune paga e anticipa queste risorse che la Regione non ci accredita, - ha continuato il sindaco -  per ovviare a questa spesa dovremmo mettere mano ad un'anticipazione di cassa da parte del tesoriere, con relativi oneri d'interesse".

Il primo step della nuova amministrazione di Palazzo San Giorgio è di  chiedere alla Seac di far fronte alle problematiche di liquidità dell'azienda, è di arrivare insieme alla firma della mini proroga per il servizio per i mesi che vanno da luglio a settembre; senza questa firma ci mancherebbe il presupposto giuridico per procedere alla liquidazione delle competenze.

Al termine dell'incontro, al quale ha partecipato anche il presidente della Seac l'ingegner Potena, la segreteria regionale dell'Ugl, nella persona di Franco Battista, ha espresso la sua soddisfazione per i contenuti espressi e per le risposte date dai rappresentati delle istituzioni presenti.