Campobasso ricorda il parĂ  Alessandro Di Lisio. Svelato il monumento in suo ricordo, Trenta: "La pace va difesa ogni giorno"

Un abbraccio commosso e silenzioso, quello che nella mattinata di oggi, sabato 13 luglio, la città di Campobasso ha voluto rendere omaggio alla famiglia di Alessandro Di Lisio, giovane parà caduto il 14 luglio 2009, durante una missione di pace in Afghanistan. Una voce fuori campo, ha introdotto per ogni persona che voleva dedicare un saluto ad Alessandro il proprio discorso. Dora, la mamma di Alessandro, è stata la prima ad intervenire davanti a tutta la folla di rappresentanti politici come, il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, gli assessori Simone Cretella e Paola Felice, la Ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, e naturalmente gli "Angeli Neri" della Folgore, Guastatori Paracadutisti della 22esima Compagnia. "Conoscendo Alessandro - ha dichiarato la mamma Dora - sarebbe stato orgoglioso di vedere tutto questo. Alessandro, figlio mio - continua Dora leggendo una lettera dedicato al figlio scomparso - ti ho parlato un'infinità di volte in questi dieci interminabili anni e l'ho fatto anche a voce alta perchè ero certa che tu sta li, accanto a me ad ascoltarmi in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. E, continuo a farlo anche oggi, davanti a tutti questi testimoni che sono qui adesso ad onorare il ricordo".  

"Porgo a Dora e a Nunzio, madre e padre di Alessandro un ringraziamento - ha dichiarato il Colonnello D'Agostino durante il suo intervento - per aver organizzato questa giornata e soprattutto per permetterci da soldati di essere vicini e farci sentire parte della vostra famiglia, cosa non scontata, ne siamo profondamente onorati. Oggi è un giorno speciale per tutti in particolare per quelli dell'ottavo Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti. Sono passati dieci anni da quel terribile 14 luglio 2009, giorno in cui Alessandro cadde in un'operazione in Afghanistan. Il monumento che a breve verrà scoperto proviene da quella terra: fu realizzato da nostri commilitoni e posto in una delle nostre basi. Nella sua semplicità,per noi ha grande significato, e per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno provveduto al recupero e alla posa del manufatto. In qualità di Comandante della Folgore, - ha dichiarato in conclusione D'Agostino - ritengo che le parole più opportune per trovare forza e dare un senso a certi eventi siano quelle contenute nella preghiera del paracadutista". 

"Alessandro era un mio coetaneo, - ha dichiarato nel suo intervento il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina - e ci accomunava non solo l'età ma anche la diversità dei ruoli: lui uomo dello Stato, che ha onorato lo Stato cadendo purtroppo, onorando una bandiera. Io lo faccio da rappresentante di una città, e lo faccio spero dando il giusto onore oggi alla sua memoria a distanza di dieci anni dalla sua scomparsa con la dedica che Campobasso, in un luogo già evocativo dei Caduti, grazie al lavoro che è stato svolto dai suoi colleghi oggi noi inauguriamo questo giardino, con l'installazione di un monumento in sua memoria che voi avete donato a questa città. L'abbraccio di Campobasso lo dedico soprattutto ai genitori, Campobasso onora vostro figlio ed onora voi". 

A seguire si è proceduto alla scoperta prima, della targa a cura dell'Assessore Simone Cretella e successivamente, il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina,l'assessore Simone Cretella, il Prefetto di Campobasso, Maria Guia Federico e il Collonnello della Folgore, D'Agostino hanno svelato il monumento dedicato ad Alessandro Di Lisio. 

"La pace è un valore e va conservata - ha dichiarato il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta - e non va mai data per scontata. I nostri militari ce lo ricordano perchè sono loro che vanno in paesi dove la pace non c'è. Noi in Italia ormai la  la diamo per scontata, e non lottiamo tanto. Quando invece si va in altri paesi si comprende quale è il valore della pace, ed è un obbligo pe tutti quanti difenderla ogni giorno". 

Il giorno dedicato alla memoria del parà caduto continuerà con la messa in suffragio dei caduti in missioni internazionali di pace, alle ore 12 presso la Chiesa di Santa Maria del Monte. Nel pomeriggio, alle ore 15:30, presso il Parco Edoardo De Filippo, si svolgerà il quadrangolare di calcio in memoria di Alessandro. 

Roberta Oto

 


Photo Gallery Monumento in ricordo di Alessandro Di Lisio