Termoli. Oltre mille le persone nel corteo per dire "No alla chiusura del Punto Nascita"

Sono state oltre mille le persone che ieri, domenica 21 luglio hanno affollato le strade del centro di Termoli per la manifestazione contro la chiusura del punto nascita del San Timoteo. Presente l'associazione "Voglio nascere a Termoli, "Donne e Mamme, il sindaco di Termoli, Francesco Roberti e diversi amministratori dei comuni limitrofi, e chi non poteva esserci,  come il dottor Saverio Flocco, poichè era di turno all'ospedale ha manifestato all'interno del nosocomio. Un corteo, illuminato solo dalle luci delle candele, simbolo della manifestazione. Un corteo, partito da Corso Umberto I, e che si è snodato lungo il corso di Termoli, con una sosta in piazza Monumento. "Grazie a tutti voi per l'impegno profuso in favore del Punto Nascita di Termoli - ha pubblicato sul proprio profilo facebook il dotto Flocco, insieme alla foto simbolo della protesta che si nè svolta all'interno del San Timoteo - per il quale questa sera anche io e le mie collaboratrici intendiamo dare il nostro contributo e lo facciamo proprio sul campo in quanto impegnati nelle nostre funzioni e quindi impossibilitati a partecipare alla vostra manifestazione. Lo facciamo con la nostra professionalità contribuendo alla sicurezza di un Punto Nascita a cui mancherebbero i requisiti in quanto fa meno di 500 parti l'anno ; nelle ultime settimane ho assistito in silenzio e umilmente alla diatriba dei numeri e sulla sicurezza del Reparto, allora visto che i numeri sono importanti voglio ricordarne qualcuno anche io : 4 anni di Scuola di Specializzazione i Ostetricia e Ginecologia esitati in un Diploma di Specializzazione ottenuto nel 1996 con il massimo dei voti e lode , 23 anni di anzianità di servizio sempre in prima linea e non dietro una scrivania durante i quali ho assistito ad alcune migliaia di parti e praticato in prima persona un migliaio di tagli cesarei e centinaia di interventi chirurgici ; oltre 200 corsi di aggiornamento professionale frequentati che mi hanno aiutato ad affrontare svariate emergenze in sala parto . Quindi basterebbe fare 501 parti ed avere un adeguato numero di medici per garantire sicurezza. In realtà bisogna dire che ad oggi la mortalità e la morbilità perinatale non è mai uguale a zero in nessuna parte del mondo, dai Paesi industrializzati ai Paesi dell'Africa sub-sahariana dove è soprattutto la mancanza di risorse a portare ai drammi che abbiamo visto consumare anche all'ospedale di Cetraro , nella civilissima e industrializzata Italia. Allora si capisce che se i numeri sono importanti è importante anche la programmazione e come vengono amministrate le risorse per garantire sicurezza ad un Punto Nascita che avrebbe tutte le potenzialità per superare quel limite imposto di 500 parti ma che la sciatteria di alcuni e non voglio dire altro ha portato a questo epilogo. Per fortuna abbiamo degli ottimi amministratori con una lunga esperienza in campo sanitario , giustamente pagati profumatamente per i loro servigi , con un curriculum titolato sicuramente più del mio , che , sono sicuro , e i premi ottenuti per gli obiettivi fin'ora raggiunti lo dimostrano , risolleveranno le sorti non solo del Punto Nascita , ma di tutto il San Timoteo. Io nel frattempo con il mio modesto curriculum cerco di rendermi utile alla meglio, sempre qui, sempre in prima linea. Vi ringrazio ancora per questa battaglia in nome del diritto alla salute".