Tentata estorsione e minacce, 42enne campobassano ai domiliari

Il Personale della Squadra Mobile della Questura, nei giorni scorsi, ha dato esecuzione ad un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza nei confronti di un uomo di Campobasso, V.F. di anni 42, sottoposto al regime della detenzione domiciliare per scontare la pena definitiva di 1 anno e 27 giorni, in quanto resosi  responsabile, in concorso con altri, dei reati di tentata estorsione, danneggiamento aggravato e minacce gravi. La condanna è giunta al termine del processo penale instauratosi all’esito di una complessa attività di indagine condotta alcuni anni fa dalla Squadra Mobile, grazie alla quale venne smantellato nel capoluogo molisano un giro di estorsioni ai danni di alcuni titolari di attività commerciali. Sempre  gli uomini della Squadra Mobile hanno eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai familiari di quest’ultima, nei confronti di D.N., un ventottenne campano, residente a Campobasso, a causa delle minacce e delle lesioni che lo stesso avrebbe procurato all’ex compagna, anch’essa residente nel capoluogo. L’ uomo, non rassegnatosi alla fine della relazione sentimentale con la giovane donna, già in precedenza era stato ammonito dal Questore di Campobasso per atti persecutori posti in essere anche attraverso telefonate e messaggistica social. L’aggravamento della posizione di D.N. ha comportato, pertanto, l’adozione della misura cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria, con la quale, tra l’altro,  è stato imposto all’uomo il divieto di contattare la parte offesa con qualsiasi forma di comunicazione, anche a distanza.