Consiglio comunale di Campobasso: dibattito sul centro prelievi di via Toscana e sul sostegno alle famiglie di nuova creazione

Tra i vari argomenti discussi durate l'assise di Palazzo San Giorgio, che tra i punti all'ordine del giorno ha visto anche la discussione del Documento unico di Programmazione, le linee programmatiche di mandato 2019/2024 e l'assestamento di bilancio, il Consigliere di opposizione Alberto Tramontano ha interrogato il Sindaco in merito alle indennità di mandato e a eventuali aspettative dei Consiglieri comunali e relativa pubblicazione sul sito web. In particolare l'esponente della Lega ha chiesto esplicitatemene a quanto ammontano le indennità del Sindaco, del Vicesindaco, degli Assessori e del Presidente del Consiglio, al quale è stato risposto che ci si attiene alla delibera del 26 agosto 2014. Spostando la discussione sul tema della trasparenza Tramontano ha invitato l'amministrazione Gravina a "rendere le informazioni il più trasparenti possibili".
La discussione poi è passata all'interpellanza fatta dai Consiglieri del centrosinistra Battista, Chierchia, Salvatore e Trivisonno che hanno interrogato il Sindaco sulle misure da adottare in merito alla chiusura del Centro prelievi del Distretto socio sanitario di via Toscana. Il primo cittadino ha specificato che le sole attività di prelievo, secondo quanto disposto dall'ASReM, sono state spostate presso altri due centri della città e in particolare quello di via Petrella e quello di via Gramsci. Gravina ha poi aggiunto che presso il centro di via Toscana è attivo il servizio di vaccinazione. "Questa nuova organizzazione - ha commentato il sindaco - è stata apprezzata perché la promiscuità di bambini e persone che si recavano per il prelievo del sangue non era ben vista e c'è stato in qualche modo anche un potenziamento del centro per la vaccinazione". Il sindaco ha poi aggiunto che si sta lavorando per stilare un protocollo secondo cui saranno le farmacie comunali ad avere un presidio territoriale, e nel caso specifico della zona di San Giovanni servita dal centro prelievi di via Toscana la Farmacia di via Emilia dovrà essere il punto sanitario della zona.
È stato inoltre specificato che secondo i dati forniti dall'ASReM i prelievi giornalieri del centro di via Toscana si attestano essere di circa 20 al giorno. 
Animata è stata la discussione della mozione a firma dei Consiglieri del centrodestra che chiedono aiuti alle famiglie di nuova creazione e misure a favore della natalità, attingere cioè fondi di bilancio per un sostentamento economico per ogni nuovo nato. La mozione, come ha spiegato il Consigliere Tramontano, primo firmatario dell'atto, nasce dalla denatalità che interessa il territorio, suggerendo dei sostentamenti economici a nuove famiglie con bambini piccoli, mettendo a disposizione dei contributi economici che li aiuterebbero ad affrontare le spese di generi primari nei primi anni di vita del bambino. Una visione troppo restrittiva secondo la maggioranza che ha sostenuto che è necessario intervenire sulla qualità della vita delle famiglie, con un sostegno ai servizi, ragionando sul potenziamento di un percorso lineare, come può essere il potenziamento per esempio del servizio degli asili nido. Un discorso ripreso anche dai Consiglieri di centrosinistra Antonio Battista e Alessandra Salvatore i quali hanno sottolineato che diventerebbe banale circoscrivere il tutto e sarebbe necessario portare avanti un discorso più ampio che punti anche su un avanzamento culturale oltre al potenziamento dei servizi, della formazione e di sensibilizzazione. Secondo l'Assessore alle Politiche Sociali, Luca Praitano, infatti sarebbe sbagliato prendere un impegno politico gravando sul bilancio, "impegnando dei soldi che potrebbero servire per incrementare dei servizi". La mozione, messa a votazione, è stata respinta con 20 voti contrari e 6 favorevoli.
La discussione è proseguita sulle variazioni di bilancio che hanno visto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti. Le proposte di deliberazione illustrate dall'Assessore Panichella, la quale ha spiegato che si tratta di variazioni per la parte corrente, hanno visto diversi interrogativi da parte del Consigliere Tramontano che ha chiesto spiegazioni specifiche in particolar modo in merito alle spese in ambito sociale.
 
Miriam Iacovantuono