Strage di Corinaldo: in manette sette persone. Nell'incidente rimase coinvolto un giovane di Ferrazzano

Era lo scorso 8 dicembre quando nella discoteca Lanterna Azzurra Clubbing di Ancona si verificò una strage che costò la vita a 6 persone (5 ragazzi tra i 14 e i 16 anni e una mamma di 38 anni) e il ferimento di altre 197, tra cui anche un giovane di 18 anni di Ferrazzano rimasto in coma due giorni.
A quasi 8 mesi di distanza c'è stata una svolta nelle indagine e secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa i carabinieri del comando provinciale di Ancona hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Ancona, nei confronti di sette persone, residenti nella provincia di Modena.
Sono tutti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine, e sei di loro anche di omicidio preterintenzionale, lesioni personali e singoli episodi di rapine e furti con strappo.
L'indagine, condotta dal nucleo investigativo del Reparto operativo di Ancona, sotto la direzione della locale Procura, ha consentito di individuare sei giovani tra i 19 e 22 anni, presenti all'interno della discoteca di Corinaldo, responsabili della morte di 5 giovani tra i 14 e i 16 anni e di una mamma di 39 anni, nonché di lesioni personali ad altre 197 persone, eventi verificatisi in seguito alla diffusione di uno spray al peperoncino all'interno del locale 'Lanterna Azzurra Clubbing'.
È stato inoltre accertato che i giovani facevano parte di un gruppo criminale dedito a furti e rapine di monili in oro all'interno di discoteche del centro e Nord Italia.