Dalla Toscana al Molise. Doppio imperdibile appuntamento con il teatro contadino liberatorio

Domani, giovedì 8 agosto all'area di San Oto, ore 21, all’interno della manifestazione “Teatro di Paglia” dalla Toscana sbarca a Castelbottaccio (Cb) il Teatro Contadino Libertario con lo spettacolo "Recinzioni", una piéce teatrale sulla genesi della guerra e delle disuguaglianze, senza mai tralasciare l'amore per la terra e le lotte del movimento contadino.  Spettacolo di e con Emiliano Terreni, Giovanni Pandolfini, Davide Cecconi.

Il Teatro Contadino Libertario nasce nel 2010 dall'esigenza di alcuni agricoltori, attivi nei movimenti di resistenza contadina, di esprimere e condividere attraverso lo strumento teatrale le idee, le suggestioni e le lotte legate all'accesso alla terra, la trasmissione e la conservazione dei saperi e delle buone pratiche contadine, la convinzione che la terra non possa essere proprietà privata di uno o più uomini, ma che sono gli uomini ad appartenere alla terra. Il Teatro Contadino Libertario è conosciuto per i suoi spettacoli anche in Belgio, in Francia, in Argentina e in Brasile.

 David Riondino sarà venerdì 9 agosto nella piazza di Lupara (Cb) con "Pietro da Luparia".

Il celebre attore e autore italiano riporterà in vita in un originale talk e spettacolo teatrale la figura di Pietro da Luparia, signore dell'omonimo borgo molisano che nel 1303 prese parte ad uno degli episodi più salienti della lotta fra Filippo il Bello, Re di Francia, e il pontefice Bonifacio VIII alla -le gesta di Anagni- ricordate da Dante nel Canto XX del Purgatorio, legando indissolubilmente il nome di Lupara e del Molise ad una delle pagine più importanti della storia nazionale e della letteratura italiana di fama mondiale.

Contrappunto musicale della serata il celebre gruppo musicale dei Vòria, con la partecipazione di Walter Santoro, ai tamburi a cornice e percussioni e di Massimo Ciocca, all'organetto diatonico 8 e 18 bassi.

David Riondino parteciperà anche a Molise Cinema a Casacalenda, giovedì 8 agosto, alle ore 21, con lo spettacolo “Triglie, principesse, alpini e altre storie da cinema”, cronache cantate dell’Italia più o meno contemporanea.