Campobasso. Non accetta la fine della storia, 29enne si taglia la gola e si lancia sulle macchine in via Mazzini

Nella decorsa notte, un equipaggio della locale Squadra Volante interveniva su richiesta al 113 in questa via Mazzini, dove era stato segnalato un uomo a torso nudo coperto di sangue. Giunti sul luogo, gli operatori notavano subito la presenza di un giovane di colore con il corpo completamente coperto si sangue, il quale, alla vista dell’autovettura della Polizia, tentava di gettarsi sotto l’auto; solo la prontezza di riflessi dell’autista e la sua repentina manovra, evitavano l’investimento dell’uomo. Gli agenti, appena scesi, dovevano trattenere lo straniero, di nazionalità pakistana, in quanto lo stesso tentava di lanciarsi più volte sotto  altre autovetture in transito. Sul luogo veniva richiesto l’intervento del 118 e a dare ausilio alla Volante giungeva anche una pattuglia dei Carabinieri di Campobasso. A causa del comportamento esagitato del giovane, gli operatori di Polizia erano costretti ad utilizzare lo spray urticante al peperoncino in loro dotazione, che seppur attenuava la condotta violenta ed autolesionistica dello straniero, non la placava del tutto. Poco dopo sul posto giungeva una donna di origini ucraine che riferiva di essere la fidanzata del giovane, raccontando di aver litigato con lo stesso in quanto era intenzionata a lasciarlo. Lo straniero, venuto a conoscenza di ciò e sotto gli effetti dell’alcool, andava in escandescenza rompendo una bottiglia in vetro, procurandosi con la stessa  ferite da taglio su varie parti del corpo quali collo, braccia e torace. Anche grazie alla mediazione della fidanzata, il giovane, di anni 29, si convinceva a farsi trasportare in Ospedale dove, presso il locale Pronto Soccorso, gli medicavano le ferite da taglio e lo dimettevano.  Lo stesso è stato segnalato all’A.G. per la condotta posta in essere.