SanitĂ  al tracollo. Massimo Romano: "Si sta preparando il definitivo smantellamento del sistema sanitario regionale"

In un agosto cocente dove i molisani sono in vacanza e liberi da pensieri, nei piani alti della politica si agisce. In merito alle scelte sulla sanità molisana e alla prossima approvazione del Piano Operativo 2019/2021 abbiamo sentito il parere dell'avvocato Massimo Romano, il quale dichiara che "in Molise i soliti noti stanno preparando, all’insaputa dei più, il definitivo smantellamento del sistema sanitario regionale". Continuando ha detto che "le cause di questa situazione allucinante sono, però, talmente chiare ed evidenti che veramente solo in Molise può accadere che non se ne accorga e non reagisca quasi nessuno di fronte alle due grandi bufale messe in circolazione in queste ore: l'arricchimento che deriverebbe ai molisani dalla mobilità attiva e il progetto di un HUB privato regionale spacciato per uovo di Colombo. Un capovolgimento integrale della realtà, perché la mobilità attiva arricchisce i privati a danno dei pazienti molisani, che ne anticipano il costo determinando il disavanzo che, come sanno anche le pietre, ha generato la carenza di medici (per il blocco del turn over), l’aumento delle tasse e perfino la sottrazione dei servizi (destinati agli utenti extraregionali). C'è poi la questione della realizzazione di un Hub privato che secondo il legale molisano  "significa svendere il diritto alla salute dei molisani a due o tre imprenditori privati a cui delegare arbitrariamente la decisione su chi curare e chi no: la differenza tra una struttura pubblica e una privata passa attraverso l’assoggettamento della prima all’obbligo di rispettare il principio di universalità dell’assistenza a cui, invece, si sottrae quella privata in virtù di una espressa riserva di scelta dei pazienti da curare (come nel caso di neurochirurgia) e da rifiutare (cioè condannare a morte) in nome dell’appropriatezza, senza la benché minima voce in capitolo da parte della Asrem".