Attrattività verso il mondo, così Quid Novi sta reinventando l'imprenditoria molisana

Favorire pratiche di organizzazione di comunità, sviluppare e attuare progetti di welfare comunitario, di valorizzazione sociale ed ambientale, agevolare l’attività delle imprese, stimolando il processo di sburocratizzazione e di semplificazione amministrativa del Paese, valorizzare le risorse culturali, ambientali, e agroalimentari dei territori e molto altro. 
Benvenuti a Fondazione Quid Novi, spin-off del Comitato di sviluppo imprenditoriale di Forche Caudine. È da un gruppo di romani di origini molisane che nasce il primo incubatore ed acceleratore individuale. 
La ricetta di Forche Caudine si declina anche sui numeri e sulla diffusione delle peculiarità molisane nel Mondo. Nasce così il brand MoliseFood. Un concetto innovativo e moderno per condividere il food molisano con il resto del mondo, in modo da facilitare sia il produttore, l’affiliato e il consumatore. Quello che affascina, ascoltando uno degli ideatori, Francesco Caterina, è il concetto che condividere la paternità di un'idea con altre persone mette nelle condizioni di comprendere la natura esponenziale di una startup che può macinare numeri, fatturato e interesse per una comunità. Proprio comunità. Che non è solo virtuale, ma assume sempre connotati fisici. È il passaggio dall’online all’offline la chiave vincente. 
L'ha capito Cynthia - con bisnonna nata a Montagano nel 1880 - che rappresenta la 4th generazione di molisani in America. Dopo essere stata in Molise lo scorso giugno ha aderito alla Fondazione Quid Novi e ha intenzione di promuovere a New York i prodotti a marchio MoliseFood in negozi, ristoranti e gdo, e portare il Molise in fiere ed eventi. Un sogno diventato realtà grazie ad un’ambizione coltivata con sacrificio. 
Altra parola chiave in questo progetto è attrattività. Verso il territorio e soprattutto verso il mondo che guarda. Per essere davvero attrattivi bisogna puntare all’internazionalità con le leve di maggior successo, puntare alla contaminazione e connettersi con altre realtà. Anche perché aggregandosi si aumenta il potenziale della rete: più aumenti i nodi delle connessioni e più aumenta questo valore. Ed è così che mentre il Governo regionale punta ad aumentare i posti tavolo delle strutture rurali, e lo vede come 'svolta decisiva', c'è chi crede che riempirli i tavoli è la svolta decisiva.