Conte a Foggia sul Cis: "Voglio mantenere le promesse fatte ai molisani"

Foggia. Dalle parole si passa ai fatti. Con la firma posta il 13 agosto in Prefettura si dà ufficialmente il via al Contratto di Sviluppo della Capitanata che porterà alla Provincia di Foggia 280 milioni. 

Il frutto di una azione sinergica, "una pagina corale", come l'ha definita il premier Conte. "Ricordo il nostro primo incontro di alcuni mesi fa e lo scetticismo di alcuni sindaci e rappresentanti del territorio. C'era chi chiedeva finanziamenti, ma ho sempre sostenuto che per il Sud occorrono misure particolari".

Non c'è tempo per alcun riferimento al futuro del Governo, ma in un paio di passaggi il Premier non nasconde l'incertezza che avvolge l'attuale esecutivo. Ma la stabilità del Governo non dovrà arrestare gli investimenti di cui il Mezzogiorno ha bisogno: "Abbiamo in cantiere un piano per il Mezzogiorno che andrà portato avanti comunque vada, perché il Sud ha bisogno di misure straordinarie. Questa è una terra speciale ma che ha dimostrato anche di essere normale. Siamo stati rapidi, e da quel primo incontro è nato un tavolo di lavoro, è stato creato un metodo e una visione prospettica. Metodo di lavoro e visione verso un obiettivo chiaro, che una volta individuato deve essere perseguito nel segno del bene comune". 

Una sinergia che porterà alla realizzazione di altri progetti affini finalizzati al rilancio del Mezzogiorno: “Non dobbiamo abbassare la guardia. Tutti insieme dovremo lavorare e io sarò al vostro fianco per la passione civica che mi caratterizza in qualsiasi veste, perché questo è un progetto a cui tengo particolarmente. Abbiamo avviato altri progetti che non possono rimanere abbandonati a se stessi. Confidiamo nei prossimi giorni di sottoscrivere un Cis per il Molise, sta partendo una per la Basilicata, per la provincia di Cagliari, per le città di Brindisi e Lecce, due già sono stati preannunciati per la Calabria. Dobbiamo poi estendere questa operatività anche alla Sicilia, con queste iniziative concrete e sinergiche che possiamo rilanciare e risollevare il nostro Sud”.