#ludostorie_Pietrabbondante: il comune delle panchine che recitano poesie

di Ludovica Colangelo

Il paesaggio mozzafiato, il santuario italico con il teatro e, da qualche settimana, anche panchine che si trasformano in opere d’arte e recitano poesie. È in questo modo che Pietrabbondante, comune in provincia di Isernia con poco più di 700 anime, continua nei secoli ad essere un museo a cielo aperto. 

“Ogni anno –spiega Angelica Ciarlone, membro della Pro Loco- intorno al 10 agosto organizziamo la notte degli artisti. Per l’occasione, invitiamo artisti di qualsiasi genere che si esibiscono o espongono le loro opere. Dato che anche noi della Pro Loco abbiamo una vena artistica, per l’edizione di quest’anno abbiamo pensato di dare una nuova veste ad alcune panchine del paese. L’idea è piaciuta e, così, dopo le prime per l’evento di agosto, stiamo proseguendo con la realizzazione di altre”. 

Un progetto ancora in fieri che, però, già sta donando una nuova luce alle strade del paese. 

“Le panchine non hanno un unico tema: su quelle del corso principale abbiamo riportato delle frasi di poeti, su quelle della piazza principale abbiamo riprodotto dei quadri famosi, in un’altra strada del paese vorremmo adottare come tema la musica”.

A fungere da spinta motivazionale, il consenso della popolazione e, soprattutto, quello dell’amministrazione comunale.

 “La nuova amministrazione –spiega Angelica- ci sta aiutando molto, non solo per l’iniziativa delle panchine. In Pro Loco non siamo molti e l’appoggio dell’amministrazione,  per qualsiasi iniziativa, è importante”.