Teatro al Castello, martedì sbarca a Campobasso la "Signora Ava" di Francesco Jovine

Inizierà da domani fino al 28 agosto la rassegna teatrale inserita nel cartellone "Eventi in città. Contaminazioni Culturali tra luoghi e generi" stilato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Campobasso insieme alle Associazioni presenti sul territorio

“Le zanzare non sono più quelle di una volta” di William Mussini, Incas Produzioni, con Marco Caldoro e Francesco Vitale, che sarà in scena lunedì 26 agosto alle 20.30 nel cortile del Castello Monforte di Campobasso e aprirà la tre giorni di Teatro al Castello Monforte. 

Protagonista martedì 27 agosto Silvia Siravo con "Signora Ava", di Francesco Jovine. Adattamento e regia di Andrea Pergolari con Silvia Siravo, Emanuele Salce, Valentina Conti ed Angelica Fei Barberini. Musiche Franco Di Luca  eseguite dall’ensemble Armonia Nascosta. Scene Erika Cellini. Una prima assoluta in Molise per omaggiare il molisano Jovine. “O tiempo da ‘gnora Ava, nu viecchio imperatore, a morte condannava chi faceva a’mmore”. È questa l’epigrafe che introduce il romanzo del molisano Francesco Jovine (1902-1950), e l’enigmatica “Signora Ava” è la muta testimone che incombe sulle vicende dei giovani protagonisti: la nobile Antonietta ed il servo Pietro Veleno. Signora Ava è il romanzo dell’unità d’Italia vista dallo sguardo obliquo dei poveri molisani, è l’intervento della Storia in una terra solo apparentemente senza tempo. Goffredo Fofi considerava il romanzo un Gattopardo dei poveri: quel che è certo è che Signora Ava è uno dei grandi capolavori della narrativa italiana del Novecento, il racconto di un paese scomparso. Identità vera del nostro Molise che affranto va alla deriva e nessuno è il Caronte che riesce a traghettarlo su terre migliori. Un evento da gustarsi pian piano sin dal dialogo introduttivo dei professori Francesco D’Episcopo ed Antonio Mucciaccio, massimi esperti di Jovine.

Si chiuderà mercoledì 28 agosto "Si ma... canto", spettacolo di parole e musica a cura di Open Arts.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e non è prevista la prenotazione.