'Una festa per un parco', l'associazione ACT si mobilita per l'area giochi inclusiva di Villa de Capoa

Un parco giochi inclusivo è quello che sarà realizzato a Villa de Capoa a Campobasso e fortemente voluto dal Rotary Club che ha firmato la convenzione con il CNIS, che si occuperà della gestione dell’area insieme al Centro Documentazione Handicap, e il Comune di Campobasso.

L’idea di avere nel cuore della città questa area giochi inclusiva, che sarà intitolata a ‘Paul Harris’, il fondatore del Rotary International, ha entusiasmato tutti fin dall’inizio. È stato lo stesso Gianni Palange, presidente del Rotary Club di Campobasso a spiegare, il giorno della presentazione del progetto lo scorso 2 aprile, che già dal 2015 sono state realizzate una serie di iniziative proprio con l'intento di raccogliere fondi. Diversi eventi dunque che hanno permesso di incassare 25mila euro da destinare a questo progetto. Inoltre è stato firmato un accordo a titolo gratuito con la Innovation Factory srl di Isernia, approvato dal Consiglio Direttivo, per realizzare una piattaforma di donazione in modalità crowdfunding. 

A sposare la causa anche l’associazione culturale di artisti molisani ACT (Arti Cinema e Teatro) che ha organizzato una giornata di beneficenza il cui ricavato sarà destinato interamente al progetto del parco giochi, così come parte dell’incasso della serata de ‘La Baita’, luogo dove si svolgerà l’evento.

‘Una festa per un parco’, dunque è l’iniziativa benefica che si svolgerà il prossimo 29 agosto con in programma una serie di attività destinate a grandi e piccoli, dal teatro, ai laboratori, dalla musica ai giochi, con un unico scopo, quello di raccogliere fondi per poter realizzare un progetto che porterà il sorriso sul volto di molti bambini.

Tra i vari artisti che si esibiranno, oltre a Diego Florio, presidente di ACT, anche Giorgio Careccia, Barbara Petti, Pippo Venditti, Marco Caldoro, Gianluca Tramontano.

Si partirà dalla mattina con un appuntamento per i più piccoli e dopo un altro momento dedicato a loro nel pomeriggio ci saranno le esibizioni di vari artisti molisani che portano un loro contributo a questa giornata di festa che poi altro non vuole essere che un modo per raccogliere un minimo di risorse per poter dare uno spazio ulteriore ai bambini.

“Un gesto – ha spiegato Diego Florio - che rientra anche in quella che è la missione della nostra associazione. Abbiamo una funzione educativa, infatti abbiamo una scuola di teatro che è rivolta anche ai bambini e sappiamo quanto è importante in un percorso di crescita avere questi spazi e poterne godere soprattutto in posti belli come Villa de Capoa che aveva un parco giochi ed è stato vandalizzato e non è mai più stato ripristinato. A noi – ha continuato - interessa poter agire e fare delle cose e poter contribuire per dare la possibilità ai bambini di questa città di vivere gli spazi più a misura di bambino e a maggior ragione se si tratta di un parco inclusivo”.

Florio ha inoltre spiegato che aderire e fare qualcosa per questo progetto ha un senso, anche perchè la loro è una visione molto europea, “una visione di teatro europeo – ha detto - inteso non solo come luogo della prosa, ma delle arti e della bellezza. Per noi tutto questo, le nostre attività nell’ambito dell’arte, sono necessarie per la crescita di una comunità sana.  Educare quindi le nuove generazioni alla bellezza significa educarli a dei valori che li porteranno ad essere delle persone che creeranno un’opinione pubblica che avrà rispetto del lavoro artistico”.

Un’iniziativa dunque che vuole contribuire a un progetto che in qualche modo ridarà vitalità al cuore verde di Campobasso e che vedrà giocare in armonia  bambini uniti da un unico scopo lo stare insieme e il divertirsi senza barriere.

 Miriam Iacovantuono