Stadio Selva Piana. Convenzione tra Comune e Campobasso Calcio, De Francesco: "Risultato storico"

Nella mattinata di oggi 30 agosto sono stati illustrati alla stampa i dettagli della convenzione per la gestione dello stadio di Selva Piana, tra l'amministrazione comunale e la società calcistica del capoluogo.
L'assessore allo Sport al Comune di Campobasso, Luca Praitano ha spiegato che l'accordo vuole essere un modo per garantire che la struttura sportiva funzioni al meglio.
"Con questa convenzione - ha detto - si cerca di ottenere dei vantaggi amministrativi, in quanto da qui, e per i prossimi 5 anni, dovrà gestire il progetto sportivo. Si parla di aspetti minimali che però nella gestione burocratica hanno creato in passato anche problemi alla società".  Il riferimento è a interventi immediati che a causa della burocrazia si propagano nel tempo. Oggi con questa convenzione la società ha la possibilità di intervenire immediatamente su problemi legati anche alla fruibilità dello stadio e quindi per gli spettatori e la visione delle partite. 
"Un vantaggio - ha continuato Praitano - per la società, ma anche per l'amministrazione comunale che in questo modo ottiene migliore gestione che il Comune, anche per carenza di risorse anche umane non riuscirebbe ad avere e anche per le migliorie che verranno apportate sulla struttura che il Comune avrebbe potuto fare ma con tempi molto più lunghi e che oggi possono avvenire con maggiore celerità".
Il canone annuo previsto è di 5mila euro che potrebbe essere scomputato se vengono realizzati lavori che vanno oltre la ordinaria amministrazione che è onere della concessionaria. Le utenze sono tutte a carico della società ad eccezione di quella idrica per la quale in futuro si sta pensando di riattivare i pozzi artesiani che sono vicini allo stadio e che porterebbero ad un duplice risultato un grande risparmio per il Comune di Campobasso, che oggi spende 15mila euro all'anno di acqua, ma anche per i residenti della zona che durante il periodo di innaffiamento del campo si vedono diminuire il flusso idrico. 
Il presidente della società calcistica del capoluogo, Raffaele De Francesco ha espresso soddisfazione per questa convenzione che ha definito storica 
"Il nostro obiettivo - ha detto - è quello di riportare il Campobasso Calcio a categorie più consone per un capoluogo di regione, anche se non è facile. Abbiamo affrontato una serie di problematiche  e ora con questa convenzione possiamo intervenire là dove ci sono problemi di ordinaria amministrazione e occuparcene di prima persona. Lo stadio - ha continuato - è una struttura importante per la città e così, facendo interventi anche anno per anno, la struttura può mantenersi in modo migliore e garantire alla squadra di potersi esprimere bene e agli spettatori di fruirne al meglio"
Alcuni interventi sono già stati portati a termine e si tratta del rinnovo del prato, che potrà essere tastato già dalla prima partita che il Campobasso affronterà in casa il prossimo 8 settembre. 
Per il futuro il presidente ha assicurato che si riprenderà il discorso di una scuola calcio che potrà garantire e far crescere talenti locali, inoltre per quanto riguarda la struttura è stato garantito che l'attuale capienza dello stadio, che è di 3990 posti, sarà ampliata e il primo intervento riguarderà la curva nord aumentando la capienza di 1000 posti, un modo questo per poter far seguire i rossoblu anche quando piove.
 
  Miriam Iacovantuono