Campobasso. Kiss me Deadly, il programma del 30 agosto. Tra gli ospiti il disegnatore di Dylan Dog

(nella foto Daniele Bigliardo, disegnatore di Dylan Dog)
In programma oggi 30 agosto il penultimo appuntamento dedicato al noir a Palazzo GIL in via Milano,15. Per la rassegna di Kiss me Deadly, ospite Daniele Bigliardo, disegnatore di Dylan Dog, che terrà, a partire dalle 16.30  un workshop sull'incubo noir. Racconterà come si  affronta un classico dall’iconografia già ben canonizzata quale Dylan Dog, e come invece si sviluppa il design di un nuovo personaggio a partire da una serie di fortunati romanzi. Si spazierà così a cavallo tra due generi, l’horror e il crime, che navigano tra diverse correnti dell’oscurità: le tenebre e le ombre. Bigliardo inoltre ci parlerà della sua attività come copertinista e delle differenze di questo incarico rispetto alla realizzazione degli interni a fumetti.

Per iscrizioni al workshop: laboratori.kmd@gmail.com.

Alle 17.30 il film retrospettiva 'Maigret e il caso Saint-Fiacre' di Jean Delannoy. Secondo dei 3 film in cui il commissario è interpretato da Jean Gabin, vale soprattutto per la presenza del grande attore. Gabin era molto ammirato da Simenon, e interpretò una decina di pellicole da lui ispirate (Sangue alla testa, La ragazza del peccato, La verità su Bebé Donge, per citarne solo alcuni). Nella seconda fase della carriera, dopo la guerra, si cala da par suo nei panni stropicciati del commissario, e ne dà una versione forse definitiva, per cui lo stesso scrittore dichiarò che non poteva più pensare al personaggio senza vederlo come lui. Uno dei rari casi in cui attore e personaggio finiscono col coincidere perfettamente – anche se per noi italiani resta indelebile anche l’interpretazione di Gino Cervi. Maigret si reca nei luoghi della sua infanzia, dalla contessa presso cui lavorava il padre, che ha ricevuto minacce di morte. Quando questa viene effettivamente uccisa deve indagare e l’inchiesta si mescola per lui coi ricordi e le nostalgie del passato. Molto diverso dal libro, in cui il commissario resta alquanto defilato, mentre nel film assume quasi la dimensione del giustiziere, Maigret e il caso Saint-Fiacre rimane notevole per l’atmosfera di rimpianto e nostalgia che Gabin infonde magistralmente nel personaggio. Commovente, in tal senso, l’inquadratura finale sul suo volto mentre in pullman si allontana dal paese, capace di esprimerne in un lungo primo piano tutta la malinconia per il tempo trascorso.

Dalle 19.00 AperiVinly, unico indizio il vinile. Con Luca Rozzi.

Alle 21.00 il film 'L'Angelo del crimine' di Luis Ortega con con Lorenzo Ferro, Cecilia Roth, Luis Gnecco.

In caso di maltempo le attività si svolgeranno all'interno dell'Auditorium del Palazzo Gil.