Centrodestra nel caos dopo la sconfitta elettorale, avanza la «Cosa Iorio»

Dopo giorni di rumors e smentite circa la rottura tra Toma e l’area ioriana (anti-Toma) all'interno del centrodestra e all'indomani della sconfitta alla Provincia di Isernia, Michele Iorio ha posto sul tavolo la richiesta politicamente più sensata: la verifica della maggioranza.

Sembrerebbe che Michele Iorio abbia i numeri per far saltare la maggioranza e che detterà le condizioni per un probabile "Toma secondo". Prosegue, dunque, il lavoro all'interno del centrodestra per arrivare alla calma politica, nelle speranze dei consiglieri "telecomandati", che dovrebbe mettere le basi di un maggiore equilibrio e rafforzare la destra e le forze collaterali del governo. Una possibile rialleanza che mira a consolidare il rapporto proprio tra Michele Iorio e Aldo Patriciello?

Oggi Toma, domani Iorio? In questi giorni il Presidente Donato Toma invia un messaggio al centrodestra regionale:  "Le divisioni portano alla sconfitta". Nel confermare il disagio e le difficoltà politiche, egli intende difendersi proprio dall'attacco alla sua poltrona. I malcontenti nel centrodestra e le ambizioni sono arrivati ad un punto che trova poche soluzioni e sembrerebbe che Toma ormai ne sia proprio fuori; troppe sconfitte elettorali. Come una band che si è sciolta, a sorpresa torna il dualismo e conflitto tra l'ex Presidente Michele Iorio e l'Europarlamentare Aldo Patriciello.

Sono imminenti le nomine che potrebbero aiutare a smorzare questi malumori ed arrivare alla pace politica: la nomina del Direttore Generale dell'Asrem e proprio il ruolo del Assessore alle Politiche del lavoro e alle Politiche sociali, Luigi Mazzuto, che continua ad essere mantenuto solo dal Presidente e non da un gruppo consiliare che potrebbe essere altro imminente ruolo da riassegnare. Secondo indiscrezioni Michele Iorio avrebbe proprio dalla sua due Consiglieri Regionali pronti a dare una scossa al Governo Toma, c'è anche da capire cosa faranno le Consigliere Aida Romagnuolo e Filomena Calenda che potrebbero (o non) dare una spallata a Toma e aprire proprio all'ex Presidente Michele Iorio.