Danni all'agricoltura, Codiretti: "Occorre consolidare la cultura dell'assicurazione"

Le violenti intemperie degli ultimi giorni hanno causato non pochi danni alle culture molisane, colpite soprattutto da forti grandinate. In seguito a questi episodi interviene la Coldiretti Molise sostenendo che "la migliore tutela contro i danni da maltempo per gli imprenditori agricoli è l’assicurazione". Infatti l'associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura del Molise ribadisce l’importanza e l’utilità di dotarsi di una specifica polizza che possa mettere a riparo dal rischio di danni provocati dal maltempo le imprese agricole.

"Il clima globale sta cambiando, - sostengono dalla Coldiretti - tanto che sempre più spesso si verificano fenomeni atmosferici estremi, quali piogge torrenziali, vere e proprie bombe d’acqua o grandinate, che in pochi minuti riescono a spazzare via il lavoro di un intero anno, devastando campi e distruggendo interi raccolti danneggiando anche le strutture aziendali. Oggi, però, gli imprenditori agricoli hanno un arma di tutela più efficace rispetto al passato grazie a polizze assicurative create ad hoc per ogni coltura e per la cui sottoscrizione l’imprenditore può beneficiare di un contributo statale che copre fino  all’80% il costo del premio stesso della polizza. Le possibilità di ottenere risarcimenti pubblici per i danni alle colture, mediante l‘attivazione del Fondo di Solidarietà nazionale, che interviene nel caso di  riconoscimento dello stato di calamità, sono estremamente ridotte in quanto le produzioni agricole sono nella quasi totalità assicurabili e dunque non risarcibili secondo la normativa vigente".

Inoltre i vertici della Coldiretti Molise affermano che rimangono peraltro fruibili gli interventi finanziari a favore del ripristino delle strutture che abbiano subito danni, nonché le riduzioni previdenziali a carico delle imprese agricole.  "Per questo oggi - concludono - sottoscrivere una polizza 'agevolata', diventa il modo più sicuro per tutelare le proprie aziende ed il proprio reddito".