Cinema al Corso parte il 5 settembre con i Moschettieri del Re rivisitati da Giovanni Veronesi

Partirà giovedì 5 settembre alle ore 20.30 la rassegna Cinema al Corso lungo corso Vittorio Emanuele II a Campobasso, curata dall’associazione Kiss Me Deadly e inserita nel calendario di “Eventi in città. ContaminAzioni culturali tra luoghi e generi”, stilato per i mesi di agosto e settembre dall’assessorato alla Cultura del Comune di Campobasso. La prima pellicola in programmazione è “I Moschettieri del Re. La penultima missione”, film del 2018 per la regia di Giovanni Veronesi, che verrà proiettato giovedì 5 settembre dalle ore 20.30 in corso Vittorio Emanuele II. Venerdì 6 settembre, stessa location e stesso orario per la proiezione di “Old Man & the Gun” di David Lowery, film del 2018. Chiuderà la tre giorni cinematografica organizzata in pieno centro e aperta a tutti gratuitamente, il film “Stanlio e Olio”, di Jon S. Baird, uscito anche questo nelle sale nel 2018. Sogni di celluloide all’aperto, nel cuore della città, palpitanti e divertenti. Con Cinema al Corso l’amministrazione comunale vuole continuare a percorrere una direttrice culturale aperta, inclusiva, popolare e in qualche modo addirittura radicale, dando ad ogni ambiente cittadino la possibilità di essere vissuto in comunione con una forma d’arte. Questa tre giorni cinematografica inizia con “I Moschettieri del Re. La penultima missione”, una storia che pur avendo le sue origini più profonde nella narrazione firmata da Alexandre Dumas (infatti la storia di “Moschettieri del Re” prende spunto dal secondo romanzo della trilogia di Alexandre Dumas padre, intitolato Vent'anni dopo e pubblicato nel 1845), viene in quest’occasione rivisitata attraverso la parodia pop ideata dal regista Giovanni Veronesi. I Moschettieri di cui racconta Veronesi sono più una sorta di nuova armata Brancaleone che una schiera di eroici spadaccini. D'Artagnan (Pierfrancesco Favino), Athos (Rocco Papaleo), Aramis (Sergio Rubini) e Porthos (Valerio Mastandrea) ce li ritroviamo, infatti, un po' attempati, cinici e disillusi, ma sempre pronti all’avventura. Sin dalla fine degli anni ‘80 il regista Giovanni Veronesi desiderava portare al cinema questa storia. Ci sono voluti dunque trent'anni affinché Veronesi riuscisse a realizzare il suo desiderio, raccontando una sorta di supereroi del passato e omaggiando al contempo capolavori della commedia all'italiana, il tutto per una storia da vedere con il sorriso sulle labbra.