Studio epidemiologico nella Piana Venafro: arriva anche il contributo del M5S

Continua ad essere alta l'attenzione per quanto riguarda i valori di inquinamento nell'area di Venafro, considerata la zona più inquinata del Molise. Diversi gli appelli anche da parte dell'Associazione 'Mamme per la Salute e per l'Ambiente onlus' che da tempo si batte per promuovere uno studio epidemiologico e una raccolta fondi affinchè questa analisi possa concretizzarsi. 
Un bonifico di 10.000 euro al Comune di Venafro per lo studio epidemiologico nella Piana è arrivato anche dai portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale.
"In questo modo - scrivono in una nota i pentastellati - trova conferma concreta la promessa fatta dagli stessi portavoce nei mesi scorsi a cittadini e istituzioni. Si tratta di parte dei soldi accantonati ogni mese dagli esponenti M5S, che ora potranno servire a capire una volta per tutte le cause dell’inquinamento in una zona che non abbiamo esitato a definire la più inquinata del Molise". Soldi che secondo quanto affermato dai portavoce del MoVimento "sono già a disposizione del Comune per dare risposte concrete alle preoccupazioni di tanti cittadini residenti in tutta l’area".
Spiegano inoltre che hanno avuto rassicurazioni da parte del sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, che qualora i soldi non dovessero essere utilizzati per lo studio epidemiologico, torneranno al MoVimento 5 Stelle per essere impegnati a favore dei molisani come sempre fatto in questi anni. "Ad ogni modo - continuano - siamo certi che la notizia del nostro bonifico servirà a scuotere l’amministrazione regionale e a sbloccare i fondi per lo studio.  Il nostro impegno sul tema ambientale, tuttavia, prosegue e guarda in tutte le direzioni. Da anni il MoVimento 5 Stelle sostiene che la Regione debba dotarsi di un Osservatorio epidemiologico con professionisti validi, debba mettere il Registro Tumori nelle condizioni di lavorare con efficacia ed efficienza, debba elaborare i dati del Registro di Mortalità che esistono o, laddove carente, verificare nei Distretti sanitari eventuali responsabilità per questo stato di cose. Solo con queste azioni - concludono - potremmo garantire risposte concrete ai cittadini della Piana di Venafro e a tutti i molisani".