Vendemmia 2019: produzione in calo, ma resta stabile in Molise

Da una analisi della Coldiretti su dati Istat, relativi ai primi cinque mesi del 2019, in occasione della presentazione delle previsioni vendemmiali 2019 di Ismea, Assoenologi e Unione italiana vini che hanno rivisto le stime di inizio agosto all’avvio della raccolta delle uve emerge che per il 2019, la produzione di vino è in calo nella maggior parte d'Italia. 
Dati positivi solo in Toscana dove la produzione, rispetto allo scorso anno, aumenta del 10%. Ma una buona notizia c'è anche per il Molise dove la produzione di vino, così come anche in Valle D'Aosta, non ha subito nessuna diminuzione. Dunque secondo le stime, quest'anno la nostra regione doverebbe riuscire a produrre circa 470mila ettolitri di vino, di cui 32mila di denominazione di origine controllata e 55mila di indicazione geografica protetta.
"In Italia le condizioni attuali – sottolinea Coldiretti – fanno ben sperare per una annata di buona/ottima qualità anche se l’andamento della raccolta dipenderà molto dal resto dal mese di settembre e ottobre per confermare le previsioni anche sul piano quantitativo, anche perché al momento appena il 15% delle uve è già in cantina contro il 40% dello scorso anno. A condizionare sono le anomalie climatiche del 2019, al caldo e siccità nei primi mesi primaverili sono seguite copiose precipitazioni, unite ad un significativo calo termico per buona parte del mese di maggio mentre nell’estate bollente si sono verificate a macchia di leopardo violente ondate di maltempo".