'Un mondo a colori': a Isernia l'iniziativa ludico sportiva di sensibilizzazione e informazione sull’Autismo

Si terrà il prossimo 8 settembre, presso il parco 'Le Piane' di Isernia, a partire dalle ore 15.00, l'iniziativa 'Un mondo a colori. Autismo: conoscerlo per capirlo'. La manifestazione, presentata oggi 4 settembre presso la Sala Raucci del Comune di Isernia e promossa con la Fondazione Neuromed, la Free Runners, il CONI Molise e l’Associazione 'Il mondo e noi', è un momento ludico-sportivo di sensibilizzazione e informazione sull’Autismo.

Insieme al Sindaco Giacomo D’Apollonio hanno illustrato le finalità del progetto e il programma delle attività il Presidente della Fondazione Neuromed, Mario Pietracupa, il delegato Free Runners, Giampiero Mancini, il Presidente dell’Associazione 'Un mondo e noi', Gianni Stinziani, il Delegato provinciale del CONI Isernia, Elisabetta Lancellotta e Alba Di Pardo, Ricercatrice I.R.C.C.S. Neuromed.

Il parco 'Le Piane' di Isernia si trasformerà in un Villaggio dello Sport, realizzato grazie al contributo del CONI Molise, e accoglierà tante attività ludiche per piccoli e grandi. Tra queste lo stand SIAP (Sindacato Italiano Polizia di Stato) sulla sicurezza stradale e le norme di comportamento in strada e in presenza di disabili. Tutti, poi, potranno fare un giro sul sidecar insieme al personale del Sindacato.

Ci sarà la musica e la danza ad allietare la giornata, insieme ad attività artistiche. Il divertimento dunque è assicurato ma ci sarà anche la possibilità di interagire con medici, ricercatori e associazioni per approfondire ciò che già si sa sul mondo dell’autismo e della disabilità in generale. La volontà alla base di tale iniziativa è quella di far interagire le persone con tali ambiti di discussione proprio per contrastare pregiudizi e paure legate alla non conoscenza.

Stretta, dunque, la collaborazione con le Associazioni del territorio che si occupano di disabilità e che danno un sostegno concreto alle famiglie: Genitori Arcobaleno, Genitori Autismo Molise, Il sono speciale, Una luce nel buio dell’autismo, Il mondo e noi, Cielo e Terra, LAI, Granello di senape della Cooperativa ricerca e progetto, ANGSA Abruzzo-Molise, Il Melograno.

“Siamo sempre vicini alla società civile", questo il commento del Presidente della Fondazione Neuromed Mario Pietracupa. "Nel caso specifico abbiamo ritenuto di sostenere un’iniziativa che partisse dal basso e potesse regalare ai bambini e alle famiglie che vivono una situazione di disagio un momento di colore, di vita normale. A questo appello - ha aggiunto Pietracupa - hanno risposto in tanti, significa che esiste una sensibilità sociale e civile che ci spinge ad andare avanti in questa direzione”.

Per Giampiero Mancini della Free Runners  l'iniziativa nasce prima di tutto "perché la nostra società di atletica è attenta al sociale. – ha affermato - A quello che possiamo fare per il nostro territorio sia per il recupero di alcune zone, come in questo caso de Le Piane, ma soprattutto attività rivolte a creare un minimo di impatto sociale per la collettività”.

Il sindaco Isernia Giacomo D’Apollonio ha definito il progetto “una bellissima iniziativa che sa tanto di sociale. Colorata da tanti aspetti come quello sportivo che attira soprattutto i giovani grazie anche alla rete, tra associazioni e istituzioni, che si è venuta a creare. L’aspetto scientifico - ha commentato il primo cittadino - è importante e viene garantito da esperti del Neuromed, pronti a dare qualsiasi informazione utile su un problema così grande come l’autismo”.

Alba Di Pardo del Centro Malattie Rare I.R.C.C.S. Neuromed ha spiegato che lo sport oltre ad avere dei benefici fisici sulla coordinazione del bambino "ha sicuramente un beneficio sociale. Apre le porte ad un mondo che un bambino autistico potrebbe non vivere mai se non inserito in un contesto sociale sportivo. È importante per questo promuove inclusione e interazione con altri bambini, con adulti e tecnici”.

In rappresentanza dei genitori di bambini autistici e dell'associazione 'Un Mondo e Noi' è intervenuto Gianni Stinziano spiegando che quello che manca sono centri diurni che possano accogliere i ragazzi e possano aiutarli nelle loro attività quotidiane. "Centri diurni che possano essere vicini territorialmente perché spesso - ha spiegato - siamo costretti a fare dei grossi sacrifici, in termini di lontananza, per donare ai nostri figli la migliore assistenza”.

A parlare dell'importanze di eventi come 'Un mondo a colori. Autismo: conoscerlo per capirlo' è stato lo Neuropsichiatra infantile del Neuromed, Alfredo D’Aniello, il quale ha commentato che la presa in carico del bambino passa per la partecipazione di attori importanti che sono i genitori, la scuola, i servizi sanitari. "Non dobbiamo dimenticare - ha detto - che i bambini trascorrono la maggior parte della giornata all’interno della società reale quindi poter sensibilizzare il mondo reale diventa un obiettivo utile e necessario per aiutarli concretamente”.

Partner dell'iniziativa è anche il CONI intervenuto alla presentazione con Elisabetta Lancellotta la quale ha spiegato che all'evento parteciperanno 12 federazioni sportive attraverso attività ludico-motorie e sportive, mentre il Presidente del CONI Guido Cavaliere, ha commentato che "lo sport deve essere sociale. Deve essere rivolto a queste iniziative e deve sostenerle perché non esiste attività sportiva se ad essa non viene conferita una valenza educativa, formativa e di solidarietà. Lo sport ci insegna a stare insieme, al rispetto degli altri, delle regole, conoscere meglio se stessi, conoscere i propri limiti e le proprie possibilità. Conoscere e dare ad ognuno il proprio spazio per dare un contributo alla soluzione di un problema comune. Quindi anche il ragazzo che non ha abilità fisiche particolari deve trovare la possibilità di potersi esprimere e dare un contributo per crescere bene e per migliorare la società attuale”.