Arriva anche a Venezia la protesta molisana contro il gasdotto Larino-Chieti

Venezia. Proveniente da tutta Italia gli attivisti del comitato "No Grandi Navi", questa mattina, hanno occupato il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2019, per protestare contro l'emergenza climatica, sdraiate o in piedi lungo il tappeto rosso. Tra gli attivisti anche il coordinamento "no Hub del Gas" che si oppone alla realizzazione del gasdotto, i lavori che interessano un tratto el territorio molisano che andrebbe a minacciare l'integrità e la bio diversità del bosco di Corundoli a Montecilfone, mentre sul versante abruzzese danneggerebbe ulivi e vigne. 
Renata De Nicola, del coordinamento contro il gasdotto, dichiara:  "E' letteralmente una follia costruire infrastrutture fossili che dovrebbero funzionare fino al 2070 quando nel 2050 dovremmo aver abbandonato il carbone, il petrolio, il gas per salvare il pianeta dall' inquinamento che mettono a rischio l'intera sopravvivenza di interi paesi se non della stessa umanità - aggiunge - i gasdotti già esistenti sono già sovra dimensionati e dovremmo pensare ad un piano di dismissioni e no certo a costruirne di nuovi con i soldi delle bollette dei cittadini".