Campobasso. Raccolta differenziata: un'ordinanza sindacale per vietare la migrazione dei rifiuti

Continua a tenere banco la questione legata ai rifiuti a Campobasso. Diverse le segnalazioni che evidenziano come a volte i bidoni della spazzatura sono stracolmi anche di rifiuti ingombranti che richiederebbero uno smaltimento diverso.
A tal proposito, nella seduta del Consiglio comunale, l'assessore all'ambiente Simone Cretella si è soffermato  sul cosiddetto fenomeno della 'migrazione dei rifiuti' che vede alcune zone di Campobasso soggette a un conferimento smisurato e fuori luogo degli stessi.
“Tale fenomeno - ha detto - si riscontra costantemente sul territorio cittadino, ed ha prevalentemente due origini: l’una dai paesi vicini e l’altra dai quartieri e dalle zone della città già servite dalla raccolta differenziata porta a porta. In entrambi i casi, parliamo di una parte di cittadinanza con uno scarso senso civico di base che elude il conferimento dei rifiuti nei loro comuni oppure presso il loro quartiere, preferendo così conferire in maniera indifferenziata presso i cassonetti stradali ancora presenti in città nelle zone non ancora coperte dal Servizio Porta a Porta. Per contrastare la 'migrazione dei rifiuti', nelle more dell’estensione del Servizio Porta a Porta all’intera città, sta per essere approntata ed emessa una specifica ordinanza sindacale che vieterà ai cittadini non residenti nella città di Campobasso e non iscritti al ruolo TARI cittadino, il conferimento dei rifiuti sul territorio comunale di Campobasso. Tale provvedimento sarà divulgato opportunamente, oltre che alla cittadinanza, anche alle amministrazioni dei comuni limitrofi al capoluogo”.
A tal proposito è intervenuto il Consigliere di opposizione Bibiana Chierchia, sottolineando che è necessario un accordo con i comuni limitrofi per evitare la cosiddetta migrazione dei rifiuti.