Governo Conte bis. Viceministri e sottosegretari, il Molise pentastellato che non conta

Al giuramento dei ministri del governo Conte bis, il più giovane della storia della Repubblica, seguono le nomine dei sottosegretari. Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico hanno presentato le rispettive proposte al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, discusse celermente nel Consiglio dei Ministri. Sono 42 i sottosegretari del governo Conte: 21 dei M5S, 18 in quota Dem, due in rappresentanza di Leu e uno del Movimento Associativo Italiani all'Estero (Maie), di cui dieci viceministri: 6 dei Cinquestelle e quattro del Partito Democratico.

In rappresentanza quasi tutte le regioni, a risultare fuori dalle nomine è il Molise nonostante abbia una numerosa rappresentanza in Parlamento e tutta in maggioranza.

Dunque, l’unica regione dove alle scorse elezioni amministrative il MoVimento Cinque Stelle ha vinto nel capoluogo di Regione e dove al Consiglio regionale, seppure in minoranza i portavoce pentasellati sono ben sei, in Parlamento rimane a bocca asciutta.

La passerella di politici di spicco a Campobasso e in Molise, la visita di Di Maio in occasione della campagna elettorale e non solo e anche dello stesso Premier, non ha premiato onorevoli e senatori molisani rispetto a quelli di altre regioni.

A questo punto quanto conta il Molise, o meglio la delegazione del MoVimento Cinque Stelle molisana, tra i banchi del Governo nazionale? Evidentemente non poi così tanto.

Nessun commento a caldo dai parlamentari molisani e neanche dallo stesso Antonio Federico, tra i papabili a sottosegretario e che sulle sue pagine social aveva manifestato entusiasmo per la formazione del Governo Conte bis.

   MirIac