Il grave episodio è successo il 22 maggio presso uno studio in provincia di Chieti

15enne agnonese aggredito dal suo cane mentre si trovava dal veterinario, finisce in ospedale

Le foto del suo viso subito dopo l’aggressione erano impressionanti e anche adesso, a quasi quattro mesi di distanza, gli restano tante cicatrici, esteriori ma anche interiori per un’esperienza traumatica in tutti i sensi, tanto più a quell’età. Il 22 maggio scorso un quindicenne residente ad Agnone è stato letteralmente azzannato al volto dal suo rottweiler, ma stavolta al cane non si possono imputare “colpe”.

La particolarità dell’episodio stanno nel come e nel dove si è consumato, ossia nella sala operatoria di uno studio veterinario associato di Paglieta, in provincia di Chieti.  Il padre del ragazzo e il figlio vi avevano portato il cane che soffriva per farlo visitare e, prima di procedere con un eventuale intervento chirurgico, il veterinario, P. T., ha ritenuto di sottoporlo ad alcune radiografie. Il fatto è che, per tutte le operazioni necessarie, si è fatto tranquillamente aiutare dai due padroni, compreso il minore. Papà e ragazzino hanno tenuto fermo il loro rottweiler mentre il professionista gli depilava la zampa e gli praticava l’iniezione con l’anestetico, idem quando una sua collega l’ha posizionato sul tavolo operatorio per tosargli anche il pelo del ventre ed effettuargli i raggi: gli hanno anche cambiato posizione a seconda delle indicazioni che ricevevano. Il padre del quindicenne si è recato con il dottore in un’altra stanza per farsi prescrivere i medicinali, tra cui uno sciroppo, mentre il ragazzo è rimasto da solo accanto al cane che, sotto sedazione, pareva non dare segni di vita. E invece l’animale sofferente e forse già in fase di risveglio, lo ha improvvisamente attaccato, mordendolo ripetutamente al volto, per poi ricadere di nuovo esanime sul “lettino”. Sono stati momenti di panico e di alta tensione, con il ragazzino che gridava dai dolori e dalla paura, grondante di sangue, con il genitore che urlava di chiamare il 118, nel terrore (anche) che il suo rottweiler aggredisse tutti. Il giovanissimo ferito è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Pescara dov’è stato ricoverato in chirurgia pediatrica e operato d’urgenza nella stessa nottata per suturargli le ferite multiple alla cute e ai tessuti sottocutanei e per ricostruirgli anche cartilagini e muscoli recisi. E’ stato dimesso dopo cinque giorni.