Pareggio stretto raccolto dai lupi a Tolentino: al vantaggio dei marchigiani risponde BontĂ  ma pesa il penalty sbagliato da Alessandro

Fonte foto: SS Città di Campobasso Calcio

di Marco Bruni

Il Campobasso torna da Tolentino con un punticino utile a muovere la classifica ma non abbastanza per ricucire le ferite inferte domenica scorsa dal Notaresco.

Pareggio ingiusto per quanto dimostrato dalla squadra di mister Cudini che sfodera armi decisamente più consone al cospetto dell’irriguardoso spettacolo di appena una settimana fa.

L’assetto di gioco viene rivisto lasciando Musetti in panchina in luogo di un più reattivo Nijambè affiancato da Candellori e Alessandro per il reparto offensivo.

Il gioco si vede e, soprattutto nei primi minuti, dovrebbero essere i molisani a passare in vantaggio ma, come spesso accade nel calcio, i marchigiani, al primo affondo, passano con un gran gol di Di Domenicantonio.

Il centrocampista granata ruba palla a centro campo e lascia partire un gran tiro che si infila sotto l’incrocio dei pali.

Dopo il vantaggio locale il Campobasso accusa il colpo oltre misura senza riuscire a reagire in modo concreto.

I minuti passano ed il nervosismo comincia a farsi sentire soprattutto quando i marchigiani iniziano ad assumere il classico atteggiamento ostruzionistico simulando continuamente improvvisi svenimenti al primo tocco dell’avversario.

La prima frazione di gioco termina inesorabilmente senza grossi patemi d’animo per la difesa del Tolentino e con un Campobasso quasi rassegnato.

La ripresa, tuttavia, sembra iniziare con un'altra luce per i rossoblù più che mai concentrati a riequilibrare le sorti del match.

Dopo appena sette minuti arriva l’occasionissima per i lupi: Varzan penetra in area di rigore e viene atterrato. Per la direttrice di gara, Sig.ra Ferrieri Caputi della sezione di Livorno, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta un nervosissimo Danilo Alessandro che sbaglia, clamorosamente, colpendo in pieno la traversa.

I lupi non si abbattono e continuano a macinare gioco riuscendo finalmente a trovare il pari al minuto 67 grazie a un gran colpo di testa del capitano Bontà abile a sfruttare alla perfezione un cross di Fabriani proveniente dalla fascia destra.

Tre minuti più tardi i molisani, nel tentativo di provare a vincere la gara, ripetono lo stesso errore visto col Notaresco appena una settimana fa: il Tolentino ruba palla e lancia un contropiede micidiale che sta per essere finalizzato da Minozzi. Fabriani prova a rimediare ma è costretto ad un fallo da ultimo uomo punito prontamente con rosso diretto.

Molisani in inferiorità numerica e venti minuti, oltre recupero, ancora da giocare.

Sembra rivivere un copione già scritto ma l’epilogo, questa volta, dirà pareggio.

Un risultato di parità alquanto stretto per i rossoblù soprattutto per il penalty buttato alle ortiche che avrebbe potuto dare quella spinta in più anche al bomber Alessandro che non sembra ancora aver trovato la chiave giusta per aprire il suo enorme potenziale tecnico e realizzativo.

Prossimo impegno per gli uomini di mister Cudini avrà luogo, tra le mura amiche, domenica prossima, 22 settembre, contro la temutissima Vastese traghettata dal campione del mondo Marco Amelia.