Campobasso. La Marcia dei Misteri riempie le strade cittadine

Campobasso si conferma sempre più La città dei Misteri con La Marcia dei Misteri organizzata dalla Polisportiva Molise che ha riempito di suoni e colori le strade cittadine nella mattinata di domenica. La passeggiata non competitiva di 8,5 km ha coinvolto famiglie ma anche atleti di ogni età. Circa 1200 i partecipanti e tra loro diversi rappresentanti dell'Amministrazione comunale, come il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, l'assessore allo Sport, Luca Praitano, e l'assessore alla Cultura, Paola Felice. "Una giornata di sport, di quello sano e piacevole per il corpo e per lo spirito - ha dichiarato Gravina, che si è improvvisato starter di giornata  - con una risposta importante in termine di partecipazione da parte dei cittadini. Il lato agonistico di manifestazioni di questo tipo, seppur non trascurabile, lascia il campo però a una serie di considerazioni positive su quanto la nostra città abbia sempre più bisogno di momenti di "respiro", che offrano alle famiglie e a ognuno di noi, soprattutto nei giorni di festa ma non solo, spazi urbani dedicati. Ringrazio la Polisportiva Molise per l'organizzazione di questa manifestazione riuscita e che conferma anche il successo e la funzionalità dell'accoppiamento simbolico tra questa marcia e la nostra tradizione più cara e conosciuta, ovvero quella dei Misteri del Di Zinno, sulla quale strategicamente vogliamo, come Amministrazione, spingere sempre più." La Marcia dei Misteri era inserita nel calendario di Eventi in Città stilato dall'assessorato alla Cultura del comune di Campobasso per i mesi di agosto e settembre. E tra i marciatori, come detto, c'era anche l'assessore alla Cultura, Paola Felice, e l'assessore allo Sport, Luca Praitano, entrambi soddisfatti della riuscita della manifestazione e dell'atmosfera che si è creata in città per l'occasione. "La Polisportiva Molise ha regalato alla città un'occasione sportiva e sociale, come avevamo sottolineato alla vigilia, e la città l'ha saputa apprezzare. - ha affermato l'assessore Praitano - Questo deve farci riflettere sulla capacità delle Associazioni di intercettare preventivamente i reali bisogni della gente e sulla cooperazione che con loro possiamo e dobbiamo continuare a portare avanti come Amministrazione non solo in ambito sportivo ma anche sociale".