'Disciplina delle Cooperative di Comunità e le azioni regionali a sostegno': la proposta di legge del PD

"Uno strumento per aiutare davvero chi vuole trasferirsi e chi già vive e resiste nei piccoli borghi, sostenendo non solo i singoli, ma l’intera comunità, il territorio e l’ambiente, che avrebbe enormi ricadute positive per il Molise". È la proposta di legge lanciata dal PD, presentata nella due giorni di incontri che il Comune di Capracotta ha dedicato alle aree interne.
Secondo quanto si legge in una nota a firma del capogruppo PD in Consiglio regionale, Micaela Fanelli, la 'Disciplina delle Cooperative di Comunità e le azioni regionali a sostegno', potrebbe essere un sostegno concreto non solo per chi deciderà di investire in  territori svantaggiati, ma l’intero tessuto sociale, produttivo ed ambientale.
"Una legge utile - spiega l'esponente dem -  a favorire, in maniera strutturale, una vocazione diversa dai modelli cooperativi fin qui sviluppatisi, che cerca di ricucire il rapporto tra mutualità, solidarietà sociale e sussidiarietà alla base di ogni comunità civile e politica. La cosiddetta cooperazione di comunità, che si ispira al principio di sostenibilità sociale ed ambientale ed ha come obiettivo la produzione di vantaggi a favore di una comunità territoriale ben definita e non soltanto ai singoli beneficiari. Una proposta innovativa anche sotto il profilo giuridico, ancora assente nella legislazione nazionale, benchè alcune regioni pilota (Puglia, Emilia Romagna, Basilicata e Liguria) abbiano già iniziato a normare sui propri territori".
Obiettivo specifico della proposta di legge del Partito Democratico è dunque quello di “favorire lo sviluppo e il rafforzamento delle comunità locali, implementando attività economiche finalizzate alla produzione di beni e servizi dalla e per la comunità, valorizzando beni comuni, tradizioni culturali, risorse territoriali in un processo di rafforzamento della coesione sociale e di capacitazione dei membri della comunità”.
Le nuove cooperative, dunque, avranno lo scopo di rafforzare il tessuto sociale ed economico delle comunità interessate, con l'accrescimento delle occasioni di lavoro, di nuove opportunità di reddito e, in particolare, con la produzione e la gestione di beni e servizi rivolti prioritariamente alla fruizione piena dei diritti di cittadinanza e al soddisfacimento dei bisogni dei cittadini che vi appartengono. Nel perseguire questo obiettivo le cooperative dovranno valorizzare le risorse umane, le innovazioni, le tradizioni, i beni culturali, ambientali e comuni presenti nella comunità.
"Ma non solo, - continua Fanelli - perché la nostra PdL definisce anche gli interventi in favore delle Cooperative di Comunità da parte della Regione: finanziamenti agevolati, contributi in fondo capitale, contributi in conto occupazione, prevedendo strumenti e modalità di raccordo con le amministrazioni pubbliche e le politiche regionali".
Dunque, una misura strutturale e di visione, non un “una tantum” in favore di pochi destinatari, capace di valorizzare, aiutare, promuovere interi territori sia dal punto di vista economico, ma anche etico ed ambientale, a tutto beneficio delle intere comunità residenti.