Campobasso. Multe per chi porta rifiuti in città, Cretella: "Presto foto trappole per incastrare i trasgressori"

di Miriam Iacovantuono
È di oggi 17 settembre l'ordinanza sindacale numero 23 con la quale si disciplina il divieto  di conferimento rifiuti da parte di soggetti non residenti a Campobasso. Il provvedimento nasce in seguito al fatto che è aumentato notevolmente il conferimento di rifiuti anche ingombranti in alcune zone di Campobasso, soprattutto nella zona industriale della città. Un fenomeno legato al fatto che dai comuni limitrofi i cittadini conferiscono i rifiuti nel Comune capoluogo, che ancora non ha completato la raccolta differenziata.
Come ha spiegato il sindaco Roberto Gravina, "l'ordinanza mira a punire con una sanzione che va dai 25 ai 500 euro coloro che non sono residenti nel Comune di Campobasso e quindi che non siano soggetti iscritti nel ruolo Tari e verranno pescati a conferire rifiuti all'interno del territorio del capoluogo. È un'ordinanza che è legata alla raccolta differenziata monca ereditata dal passato, per la quale si stata lavorando per trovare i fondi necessari per ampliarla e completarla e portarla su tutto il territorio".
Quello dunque che si verifica in alcune zone della città che rischiano di diventare discariche a cielo aperto è probabilmente secondo il primo cittadino "il risultato di una raccolta differenziata che non sta dando buoni frutti, gestendo una mole di lavoro che non ci competerebbe neanche".
La migrazione dei rifiuti è un  fenomeno che secondo l'assessore all'ambiente, Simone Cretella "sfocia per l'inciviltà dei cittadini campobassani e dei cittadini di paesi limitrofi. Si tratta - ha commentato Cretella - di semplici rifiuti domestici, facilmente differenziabili anche là dove il sistema porta a porta non è ancora arrivato e ci sono a disposizione per raccolta differenziata cassonetti stradale appositi".
L'assessore inoltre ha spiegato  che si sta lavorando per far fronte anche alla migrazione di rifiuti interna nell'ambito della città di Campobasso, "stiamo lavorando - ha detto -  ad un regolamento cittadino per il conferimento dei rifiuti e appena possibile ne sarà attuato uno analogo  e sarà vietato conferire rifiuti al di fuori dell'area di competenza".
Oltre alle sanzioni è stata avviata l'istruttoria per le foto trappola e la videosorveglianza per incastrare i trasgressori, quindi oltre al controllo a campione e periodico da parte della polizia municipale si apposteranno delle postazioni di foto trappole lungo i punti più critici in maniera tale che le persone che saranno beccate a conferire al di fuori dei cassonetti creando delle vere e proprie discariche e l'abbandono di rifiuti saranno sanzionate.
Le foto trappole, già nei cassetti della Sea, diventeranno esecutive a breve e saranno gestite dalla polizia municipale  per motivi di privacy. In via sperimentale ne saranno posizionate cinque o sei ma potranno poi essere incrementate. 
Sia il sindaco Gravina che l'assessore Cretella hanno ricordato che per la raccolta dei rifiuti ingombranti c'è il servizio di ritiro della Sea, chiamando e prendendo un appuntamento e poi la possibilità di conferirli  quotidianamente e in maniera gratuita  presso l'isola ecologica di Santa Maria de Foras. Poi una richiesta di collaborazione ai cittadini di Campobasso, chiedendo di impegnarsi a fare la raccolta differenziata lì dove già c'è. A breve il servizio coprirà la zona di San Giovanni e po si proseguirà con il quartiere Vazzieri e infine il centro città.