Operazione mare sicuro. La Guardia Costiera soccorre 62 persone

Si è chiusa il 15 settembre u.s. l’operazione Mare Sicuro della GUARDIA COSTIERA finalizzata a salvaguardare la sicurezza della navigazione ed a contrastare le attività illecite.

Partita quest’anno, per la prima volta, dal 1° giugno, l’operazione ha visto impiegati sessanta donne ed uomini della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Termoli impiegati sull’intero territorio del Compartimento Marittimo comprendente il Molise e parte della Puglia relativo all’arcipelago delle isole Tremiti. Sono state cinque le unità navali impiegate che hanno consentito di assistere e soccorrere 62(sessantadue) persone in venti distinte operazione coordinate dalla Capitaneria di Termoli, di cui la metà condotte presso l’arcipelago delle isole Tremiti.

Sono stati, altresì, operati centinaia di controlli in materia ambientale, diportistica, demaniale, pesca, sicurezza della navigazione e balneare, rilevando oltre 70 infrazioni, sanzionate in via amministrativa, per un importo complessivo di €. 65.000, oltre che una specifica attività in ambito del demanio marittimo che ha consentito di restituire alla collettiva fruizione circa 10.000 mq. di spiaggia libera, in quanto occupati abusivamente.

Una stagione estiva particolarmente positiva per la Guardia Costiera che svolto la propria attività sul territorio al servizio dei cittadini ed in generale dell’utenza del mare e che grazie ad una specifica attività preventiva ha scongiurato il verificarsi di sinistri marittimi o comunque eventi di particolare gravità.

Forte è stato l’impegno nel portare avanti una serie di campagne quali:

  • “Plastic free”, volta alla sensibilizzazione su un minor uso della plastica;
  • “FAI Attenzione!”, campagna finalizzata alla corretta segnalazione dei cetacei;
  • Tutela gorgonie, operazione condotta a salvaguardia della Paramuricea clavata.

Si ricorda, che in caso di emergenza in mare è sempre attivo, tutto l’anno e su tutto il territorio nazionale, il “NUMERO BLU 1530”, un servizio gratuito per il cittadino, grazie al quale è possibile comunicare con il Comando della Capitaneria di Porto più prossimo alla località da cui avviene la chiamata di emergenza, anche se effettuata da telefonia mobile.