Continuano le proteste sulle strisce blu a Isernia. PCL: "pronti a sottoporre la questione alla Procura"

In merito alla questione dei parcheggi a pagamento ad Isernia il partito Comunista dei Lavoratori di Isernia rende noto che ha chiesto al Sindaco D'Apollonio chiarimenti in merito alla questione.
"Per imporre la tariffa oraria di € 0,80 sugli stalli blu, occorre un'Ordinanza del Sindaco, come dispone l'art.7 comma 1 lettera f del codice della strada. Dato che questa Ordinanza non c'è la società concessionaria non può pretendere nessun pagamento.

Perché il sindaco di Isernia non ha risposto su tale punto nella sua intervista "stizzita" ? Semplice: se rispondesse non potrebbe fare altro che prendere atto che la sua Ordinanza non c'è ed ammettere il torto evidente del Comune e della concessionaria !

Nè si potrà più emettere tale Ordinanza ex post perchè occorre prima una nuova delibera consiliare di indirizzo che indichi la tariffa dal 2019 in poi:  ma qui si incarta di nuovo, perché v'è un bando già affidato con la precedente delibera n.14/2018 che limita la tariffa al solo 2018, non modificabile a posteriori.

Non gli rimane che: bloccare i parchimetri per assenza di tariffa determinata da Ordinanza, azzerare le multe illegittime sinora emesse, e soprattutto annullare in autotutela tutti gli atti, eliminando gli stalli blu a fronte delle altre innumerevoli illegittimità eccepite e rese note cui si rinvia.

Per questo ed altro stiamo elaborando, unitamente alla Fiadel e all'associazione antimafia A. Caponnetto, anche la richiesta di sequestro giudiziario dei parchimetri da sottoporre al vaglio della Procura".