Un grande Campobasso stende la corazzata Vastese di Marco Amelia

di Marco Bruni

La temutissima Vastese non passa al Romagnoli grazie ad un Campobasso tenace e ben organizzato che ha saputo ben interpretare la gara concedendo ben poco agli avversari.

Esposito e Dos Santos, veri e propri spauracchi alla vigilia, toccano pochissimi palloni e non si rendono quasi mai pericolosi davanti alla porta difesa da Natale.

Dopo alcuni minuti di studio i rossoblù iniziano a conquistate metri creando numerose occasioni e sfiorando, a più riprese il vantaggio.

Al 19’ la prima grandissima palla gol capita sui piedi di Musetti abile a lanciarsi in contropiede e a trovarsi a tu per tu con l’estremo difensore ospite che respinge in angolo.

Appena un minuto più tardi Candellori colpisce in pieno il palo con un gran tiro dai 25 metri.

Esposito prova a dare la carica lasciando partire un bel tiro da fuori area facile preda della difesa.

A dieci minuti dal termine della prima frazione di gioco è Menna a rendersi pericolosissimo con una forte conclusione dall’interno dell’area di rigore ma Baldini, in giornata di grazia, si supera con un balzo felino e devia in corner.

All’intervallo le reti sono ancora inviolate ma il Campobasso detta legge e torna negli spogliatoi tra scroscianti applausi del numeroso pubblico presente.

Nel secondo tempo il copione non cambia e i rossoblù capiscono di avere una marcia in più continuando macinare gioco.

Dopo appena quattro minuti il gol partita: Alessandro decide di salire in cattedra offrendo un meraviglioso assist per l'accorrente Candellori che tocca la sfera quel che basta per mandarla in rete.

Vantaggio per i padroni di casa ed entusiasmo alle stelle sugli spalti.

Gli abruzzesi provano a riorganizzarsi ma le iniziative di Esposito e Dos Santos risultano assolutamente insufficienti e poco concrete.

Il Campobasso prova a chiudere il match e, a venti minuti dal termine, Bontà prova a ripetere la prodezza vista domenica scorsa a Tolentino agganciando la sfera con un gran colpo di testa finito, però, di poco a lato.

Cinque giri di lancette più tardi la Vastese torna a farsi vedere con un calcio di punizione dal limite di Palumbo calciato alto sopra la traversa.

All’81’ i lupi rischiano grosso lasciando concludere Dos Santos a pochi passi dalla porta ma Natale si supera e sventa il pericolo.

Infine Njambè, subentrato in luogo di Alessandro prova a chiudere il discorso con una azione personale in area di rigore avversaria ma, dopo una serie di rimpalli non riesce a concludere.

Dopo ben cinque minuti di recupero il direttore di gara decreta, con il consueto triplice fischio, la fine delle ostilità consegnando ai lupi una vittoria che vale tre punti pesantissimi e la consapevolezza di poter giocare a testa alta con qualunque avversario.

Gli uomini di mister Cudini saranno di nuovo in campo domenica prossima, 29 settembre, in quel di Pineto contro la squadra locale reduce da un buon pari contro l’altra molisana Vastogirardi.