Isernia. Sit in di protesta contro lo smantellamento del reaprto di senologia, D'Apollonio: "Ulteriore impoverimento del Veneziale"

A poche ore dalla notizia del ridimensionamento del reparto di senologia al Veneziale di Isernia, si sta svolgendo in questi minuti il sit-in di protesta a cura del Comitato "In seno al problema" per dire "no" alla decisione dell'AsRem di continuare all'interno del nosocomio isernino solo attività ambulatoriale, rimandando presso il Cardarelli di Campobasso gli interventi chirurgici più complessi. Anche il sindaco di Isernia, Giacomo D'Apollonio ha manifestato preoccupazione per l'imminente smantellamento del reparto che descrive come "un ulteriore impoverimento dei servizi al Veneziale". Interesse sulla questione è stato dimostrato anche dal consigliere Filomena Calenda: "Purtroppo non potrò essere presente al sit-in - ha dichiarato invece il consigliere Calenda - perché impegnata a risolvere un’altra delicata questione socio-sanitaria, riguardante numerosi minori a cui vanno garantite le terapie domiciliari. In tale occasione incontrerò alcuni dei vertici Asrem, ai quali rinnoverò nuovamente l’invito di invertire la rotta e assicurare un futuro all’unità operativa di Senologia di Isernia e all’intero presidio ospedaliero, già colpito da numerosi tagli che minano l’esistenza stessa del nosocomio. Altresì, in qualità di presidente di IV Commissione, sono pronta a tutelare il servizio chiedendo l’immediato ritiro del provvedimento. Della vicenda, già a partire dalla prossima seduta, investirò il Consiglio Regionale a cui chiederò di firmare un documento in difesa del presidio isernino da inoltrare al neo Ministro alla Salute, Roberto Speranza".