Fare cultura nelle aree interne. Il 28 settembre il quarto incontro a Bagnoli del Trigno

La condizione preliminare per ogni processo di rinascita e sviluppo dei centri spopolati della nostra regione è la costruzione, insieme alle popolazioni locali, di un rinnovato patrimonio culturale, ridefinito alla luce delle necessità del presente e del futuro, utile alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo per le aree interne diverso da quello che le ha finora condannate alla marginalità. Con questo obiettivo il 28 giugno ultimo scorso è partito da Bagnoli del Trigno in Molise il ciclo annuale di incontri denominato FARE CULTURA NELLE AREE INTERNE promosso dalla Rivista molisana di storia e scienze sociali “Glocale” e dal Centro di Ricerca per le Aree Interne e gli Appennini (ArIA) dell’Università del Molise. Il progetto prevede una serie di conferenze e dibattiti, aventi per tema gli aspetti salienti della storia e della cultura regionale. A tenere gli incontri si avvicenderanno riconosciuti esperti dei diversi settori disciplinari che vanno dall’archeologia, all’urbanistica, al paesaggio urbano e rurale, all’antropologia, all’etnomusicologia, alla letteratura, passando per la storia e la storia dell’arte. Al primo appuntamento, il 28 giugno, è stato proiettato il documentario: Vado Verso Dove Vengo. Storie di partenze e ritorni nell’Italia dei margini, alla presenza di un numeroso e qualificato pubblico, con la partecipazione del regista Nicola Ragone, di Gino Massullo direttore di “Glocale” e Rossano Pazzagli professore dell’Università del Molise.  Il 20 luglio si è parlato di Archeologia sannitica e romana con i proff. Gianfranco De Benedittis, docente di Topografia antica presso l’Università degli studi del Molise e Adriano La Regina, presidente dell’Istituto nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Ha coordinato l’incontro Gino Massullo. Sabato 10 agosto il prof, Alessandro Testa, docente di Antropologia culturale presso la Charles University di Praga ha tenuto una conferenza sul tema: “Rurale e Glocale: la festa tradizionale come fatto sociale ‘totale’ in Molise, Italia, Europa”. Ha introdotto e coordinato il dibattito Gino Massullo. Sabato 28 settembre,  sempre alle 17,30 nella stessa sede, ancora il prof. Alessandro Testa parlerà di “Patrimonio culturale e identità locali”. Ad introdurre e coordinare sarà Antonio Ruggieri direttore del mensile “Il Bene Comune”. Prima della conferenza è prevista una visita al centro storico di Bagnoli organizzata dal Gruppo di volontari bagnolesi. Per coloro che vorranno partecipare l’appuntamento è in piazza Umberto I alle ore 15,00. L’intero progetto si avvale della collaborazione dei Comuni di Bagnoli del Trigno e di Pietracupa, delle associazioni: cammina, Molise!, Il Bene Comune, Gruppo di volontari bagnolesi, Macchiamara. Ha ottenuto il patrocinio da: Biocult. Centro di ricerca Risorse Bio-Culturali e Sviluppo Locale - Università del Molise; Centro Studi sulle migrazioni - Campobasso; Idos - Centro di studi e ricerche sull'immigrazione (Dossier statistico Immigrazione); Faculty of Social Sciences Charles University - Praga; Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise.