La nuova sfida di Castel del Giudice: la cooperativa della mela apre le porte anche ad un birrificio agricolo

"Imprenditoria affettiva" la rivoluzione imprenditoriale di Gentile e Di Lucente

Una delegazione del paese a Torino per scegliere la visual identity del progetto. Il sindaco Gentile: "La nostra è unione tra rispetto della vocazione del territorio e imprenditoria affettiva". Il consigliere regionale Di Lucente: "Con le loro idee brillanti, a Castel del Giudice vincono anche su spopolamento e crisi economica"

Una piccola azienda di agricoltori, partecipata da cittadini, imprenditori e Comune, nelle montagne dell'Altissimo Molise che diventa grande ed esporta i suoi frutti in tutto il mondo. Che non si ferma e vuole diversificare, iniziando a produrre birra agricola. Non è una storia. Anzi. Si tratta di Melise, azienda partecipata di Castel del Giudice, che adesso sta muovendo i primi passi verso una nuova e lungimirante avventura: la produzione di birre.

Nei giorni scorsi una piccola delegazione, guidata dal sindaco Lino Gentile e dal consigliere regionale Andrea Di Lucente, si è recata a Torino per scegliere il progetto di visual identity più convincente del birrificio agricolo. Alla giuria hanno partecipato anche l'altro illustre cittadino di Castel del Giudice, Nicola Scarlatelli (presidente del Cna di Torino e insignito lo scorso anno del titolo di ambasciatore del Molise), e l'ingegnere Rosita Levrieri, responsabile tecnico del Comune di Castel del Giudice.

Scelto il logo presso il circolo del Design di Torino, definita l'idea che starà dietro questa nuova iniziativa, si passerà al prossimo step. E alla produzione vera e propria.

"E' entusiasmante la continua evoluzione che la comunità di Castel del Giudice ha avviato – ha commentato il consigliere regionale Andrea Di Lucente -. Stanno rivoluzionando un intero paese, creando lavoro per i giovani e tenendolo vivo, nonostante le grandi difficoltà che esistono nelle nostre aree interne. Castel del Giudice è un fiore all'occhiello in Molise, è un modello di resistenza e di sviluppo che sta sfidando lo spopolamento, sta andando oltre la crisi economica e sta mostrando come le idee brillanti e il coraggio di attuarle siano la chiave per evitare di morire. E' stato un onore prendere parte alla giuria per scegliere la visual identity e continuo a rivolgere un plauso all'amministrazione comunale guidata da Lino Gentile per la vitalità progettuale che mette continuamente in campo".

"Vogliamo continuare a credere nella vocazione del territorio. E la nostra è legata alla terra, ai suoi prodotti, alla loro trasformazione – ha spiegato Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice -. Il birrificio agricolo nasce da questa necessità, ovvero di legarci sempre più al territorio e sostenerne la vocazione. L'abbiamo unita ad un altro aspetto che ci sta particolarmente a cuore: l'imprenditoria affettiva. Noi chiamamo così il legame che stiamo creando e coltivando con i molisani nel mondo. Castel del Giudice ha Nicola Scarlatelli, un imprenditore che ha fatto fortuna a Torino e che abbiamo voluto fortemente coinvolgere in questa iniziativa. La creazione di una rete tra i molisani nel modo è il vero valore aggiunto da poter conferire all'economia e allo sviluppo del Molise".