Campobasso. Rischio frana tombino, la denuncia dell'Associazione "Salviamo il quartiere Vazzieri"

L'Associazione "Salviamo il Quartiere Vazzieri" denuncia la situazione di degrado e di abbandono che riguarda la zona di Vazzieri a Campobasso dove un tombino rischierebbe di franare e cadere nel parcheggio sottostante frequentato anche da bambini: "L’avevamo anticipato: - dichiara l'Associazione Salviamo Il Quartiere Vazzieri - avevamo sollecitato una problematica importante. Lo abbiamo fatto in tempi non sospetti: ad agosto. Ma a distanza di tempo, tanto, troppo tempo, tutto è rimasto immutato. Anzi, come avevamo previsto la situazione è precipitata e già si vedono i primi, inequivocabili, segni tangibili della paralisi amministrativa (della quale non sappiamo darci una spiegazione) che sta lasciando i cittadini del quartiere Vazzieri, in particolare di Viale Manzoni, in balìa del nulla. Il motivo della nostra preoccupazione è legato allo scempio ambientale che abbiamo subìto senza che nessuno, cui spetta la competenza, venisse a controllare cosa stesse accadendo: malgrado le nostre sollecitazioni nulla si è mosso e così, i primi effetti devastanti di ciò che sta per accadere già si stanno manifestando. Ma andiamo con ordine. Immediatamente dopo ferragosto avevamo segnalato l’apertura “ABUSIVA” di un parcheggio al pubblico: parcheggio dove invece doveva essere realizzato del VERDE PUBBLICO (il Comune lo sa bene!). Parcheggio che non è dotato di “ALCUN COLLAUDO”. Parcheggio che non ha muretti di contenimento, non ha adeguate barriere di protezione, non ha illuminazione, insomma, è stato realizzato in barba a tutte le regole previste (e perché chi doveva VIGILARE non lo ha fatto?). Sul parcheggio abusivo, e come saprete abbiamo fatto poi una ulteriore segnalazione, sono stati poi realizzati, sempre in maniera illegale, dei posti riservati ai disabili; posti collocati in una discesa a forte pendenza che rappresentano un gravissimo atto di violenza nei confronti delle persone disabili. E anche in questo caso nessuno, dal Comune, ha fatto nulla Bastava interdire la zona: ma nessuno lo ha fatto. Trincerandosi dietro un’omertà che spaventa e tirando in ballo la solita burocrazia, ancora una volta l’amministrazione di Campobasso si è disinteressata della sicurezza pubblica. E veniamo al punto dolente: avevamo denunciato il non rispetto delle norme nel realizzare il parcheggio abusivo perché temevamo che, con le prime piogge, il problema della sicurezza pubblica (in un’area che il Comune di Campobasso continua a tenere aperta malgrado le infinite irregolarità presenti) si sarebbe accentuato. E così è stato. Come potete notare dalle immagini infatti ormai il parcheggio, quando piove, viene invaso da un fiume di fango in piena che, tra l’altro, ha già provocato la morte di un cane e di un micino che in quella zona avevano trovato la propria “casa”. Animali seppelliti da una colata di fango a causa di un parcheggio realizzato senza regole dalla mano umana. Ma non è tutto: perché su un muretto di terra (che a breve terminerà di franare sul parcheggio) c’è un grosso tombino in bella vista. Con le piogge più insistenti (perché in autunno è probabile che piova di più rispetto ai mesi estivi ma questo crediamo lo sappiano anche al Comune di Campobasso) vi anticipiamo che a breve quel tombino in cemento, del peso di alcuni quintali, cadrà sulla colata di asfalto abusivo. Speriamo di evitare l’ennesima tragedia annunciata. Proprio pochi giorni fa il sindaco Roberto Gravina, attraverso i canali social ha affermato: «L’interesse pubblico o ce l’hai bene in testa, anche a scapito del proprio interesse, oppure niente, resti una parte di una collettività dedita al particolarismo». Sindaco, ce lo dimostri".