Brusca frenata del Campobasso a Pineto: 1-0 il risultato finale

di Marco Bruni

Dopo cinque giornate di campionato il Campobasso raccoglie solo 7 punti, meno della metà a disposizione, realizzando quattro reti ed incassandone ben cinque.

Un ruolino di marcia non entusiasmante, soprattutto quando ci sono dichiarate ed inequivocabili ambizioni di vertice.

Il reparto offensivo, fino ad ora, non è pervenuto acuendo ancor di più la mancanza di risultati.

Il pubblico di fede rossoblù, nonostante tutto e a differenza di altri anni, continua a seguire la squadra in modo piuttosto massiccio tanto in casa quanto in trasferta lasciando intendere di voler continuare a credere sempre e comunque nel progetto targato Gesuè.

Non sono passate inosservate, infatti, le numerose attività messe in campo dalla società in termini di  rinnovo dell’immagine, della comunicazione, la cura nei dettagli dello stadio e del manto erboso, la nuova maglia celebrativa del centenario, lo sponsor tecnico di livello, la cura del merchandising con l’apertura di uno store dedicato e molto altro ancora.

Tutto all’altezza di una squadra di serie A tranne discutibili scelte tecniche che speriamo possano dare comunque ragione a chi ne porta la paternità.

Resta, tuttavia, da sottolineare che, nonostante gli sforzi societari, manchi qualcosa alla rosa per completare il progetto tecnico e puntare con più decisione verso la meta prefissata.

La gara di oggi sintetizza, in sostanza, l’ennesimo passo indietro rispetto alle ultime due prestazioni che avevano lasciato ben sperare.

Una eventuale vittoria odierna contro il Pineto avrebbe lanciato i lupi a sole due lunghezze dalla vetta ma, al contrario, una inaspettata brusca frenata complica i piani di mister Cudini che dovrà preparare la prossima difficile sfida contro il Matelica senza quella serenità utile e necessaria al gruppo.

Nonostante tutto il Campobasso si presenta in campo forte dell’ultima prestazione positiva ottenuta contro la Vastese e prova ad impegnare, soprattutto nei primi minuti, il Pineto.

Alla mezzora circa, i numerosi tifosi giunti in terra abruzzese gridano al gol dopo una grande sforbiciata di Bontà respinta dall’estremo difensore ospite e ribadita in rete da Musetti ma tutto viziato da una posizione di fuorigioco ravvisata dal direttore di gara.

Al 34’ il gol partita dei locali: Acquaro si incarica della battuta di un calcio d’angolo e Pippi, di testa, anticipa tutti depositando in rete.

I lupi provano a reagire ma senza troppa convinzione. Gli abruzzesi capiscono il momento di difficoltà degli avversari e cerano addirittura il colpo del K.O. sfiorando, in più di una occasione, il raddoppio.

La seconda frazione di gioco inizia senza grosse novità in termini di gioco e di reazione da parte dei molisani che, sbilanciati in avanti alla ricerca del pari, rischiano più volte di subire in contropiede.

A dieci minuti dal termine l’occasione più ghiotta capita tra i piedi di Tenkorang che colpisce in pieno la traversa dopo un guizzo di testa. Musetti, ben appostato, cerca di approfittarne sbagliando abbastanza clamorosamente il tap-in vincente.

I minuti trascorrono inesorabilmente verso il 90’ senza grosse nuove occasioni sia da una parte che dall’altra. Il Pineto, dal canto suo, cerca di controllare il match in modo ordinato riuscendo a portare a casa, dopo ben sei minuti di recupero, l’intera posta in palio.