Chiusura senologia. Il sit-in davanti al Comune di Isernia

Isernia. In queste ore ingresso del Comune di Isernia sbarrato, è in atto un sit-in di protesta del sindaco Giacomo d'Apollonio e degli amministratori in difesa del servizio di senologia dell'ospedale 'Veneziale', bloccato da un provvedimento dell'Asrem. "La manifestazione non ha colore politico - si precisa in una nota del Comune - e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare".
L'iniziativa, proposta dal sindaco, vuole "richiamare l'attenzione dei vertici Asrem sulla situazione di criticità in cui versa il 'Veneziale', aggravata dal drastico taglio subito dal servizio di senologia.
Essa è in coerenza con quanto deciso dall'intero Consiglio comunale per la difesa dell'ospedale di Isernia e dei livelli delle prestazioni sanitarie erogate".
 "E' una manifestazione degli amministratori che escono fuori dal palazzo, dalla casa comunale per stare insieme cittadini in difesa del servizio di Senologia dell'ospedale 'Veneziale' e della sanità pubblica". Così il sindaco di Isernia Giacomo d'Apollonio, a margine del sit-in, da lui proposto, in piazza Marconi davanti all'ingresso del Comune che è stato simbolicamente sbarrato. Dalla manifestazione si sono dissociati 7 consiglieri comunali, 6 di maggioranza (Popolari per l'Italia) Fantozzi, Succi, Pizzi, Azzolina, Di Luozzo, De Marco, e una di opposizione, Formichelli (centrosinistra). Le ragioni in una nota: "Il sindaco, come più volte sollecitato in Consiglio, avrebbe dovuto attivarsi nelle sedi istituzionali, quali Regione Molise e lo stesso ministero della Salute". La replica di D'Apollonio: "La manifestazione si aggiunge al lavoro a livello istituzionale. Ho avuto confronti con il presidente della Regione e il direttore generale Asrem.
Ho avuto difficoltà a parlare con i commissari". "Sono impegnati con i piani sanitari di cui dobbiamo avere necessariamente notizie per dare il nostro contributo. Per il resto - ha concluso il sindaco - penso che le polemiche siano strumentali, questa di oggi è una bella manifestazione e chi non c'è qui ha perso una grande occasione". Al sit-in si è unito anche il presidente della Provincia di Isernia, Alfredo Ricci.