Campobasso. Consiglio comunale sulla sanità, parlano i big. Testa: "Il problema del Cardarelli è la Cattolica"

Convocato oggi il Consiglio Comunale di Campobasso  monotematico sul tema della Sanità. A chiedere la convocazione del consiglio comunale monotematico sulla sanità i consiglieri Sabusco, Vinciguerra, Salvatore, Trivisonno, Chierchia, Battisti, Colagiovanni ed Esposito. I temi in discussione sono quanto mai caldi: si parte dalla sospensione dell'attività di neurochirurgia del Cardarelli fino alla necessità di una deroga dei criteri matematici imposti dalla legge Balduzzi passando per la richiesta di ripristino di un Dea di secondo livello in Molise e di una interlocuzione tra comitati, referenti degli ordini professionali, vertici politici con la struttura commissariale prima del varo del nuovo piano operativo. Invitati a partecipare il Direttore Generale ed i commissari straordinari.  

Primo tra gli interventi è stato quello della dottoressa Carolina De Vincenzo, presidente dell’Ordine dei Medici di Campobasso da qui l'intervento:

Carolina De Vincenzo

E’ intervenuto anche il senatore del M5S, Fabrizio Ortis, che ha dichiarato: "la politica non debba più permettere che i cittadini subiscano le scelte calate dall’alto perché attengono ad un loro diritto fondamentale e vanno tutelati per questo".

Senatore Fabrizio Ortis - M5S

E’ intervenuto il Commissario ad acta per la sanità in Molise, Angelo Giustini, che ha ricordato che la bozza del Piano Operativo Sanitario è ancora in divenire.

il Commissario ad acta per la sanità in Molise Angelo Giustini

E’ intervenuto anche il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionaleQuintino Pallante:

sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Quintino Pallante

 

Ha preso la parola il dottor Italo Testa, rappresentante del Forum a difesa della sanità pubblica: "Il forum ha cercato di raccogliere un po' tutte le istanze che venivano dai vari comitati del molise per cercare l'elemento in comune. Uno l'abbiamo trovato subito il punto è, quale è la situazione molisana tra il rapporto pubblico privato? Noi abbiamo avuto un pos precedente che ha squilibrato tutta la sanità. Ha dato alla sanità privata ha dato il 40% delle disponibilità dei posti letto e ha dato il 43% delle risorse economiche con la buona pace di tutti anche di questo consiglio comunale che non ha voluto prendere una posizione precisa quando si è trattato di prendere la difesa del Cardarelli che è stato con tutta la sanità molisana praticamente ridotto allo stremo perché bisognava salvare una struttura privata accreditata che oggi è diventata società per azioni. Quindi ha perso anche la sua caratteristica di non profit, essendo una società per azioni oggi, pensa solo al profitto e oggi non sappiamo se questo salvataggio della struttura professionale a Campobasso e che lo strapotere che ha la struttura privata non professionale pubblica della Neuromed che hanno preso gran parte delle risorse che sono state date per poter andare avanti. Risorse che non state date solo per la gestione quotidiana, ma date anche per costruire edifici per ampliarsi, per avere strutture quando gli ospedali nostri, gli ospedali molisani sono stati ridotti a zero. Non sono stati fatti i lavori di manutenzione ordinaria, quel poco di cemento per coprire i ferri che sono venuti fuori, non sono stati rinnovati le strutture e gli ascensori che dopo cinquant'anni dovevano essere rinnovati. E i nostri ospedali come stanno? Oggi se noi vediamo a Termoli è stata chiusa maternità perché non ci sono sufficienti parti per poter tenere aperto. Ma perché non ci sono sufficienti parti? Perché la struttura è stata messa a terra, il personale non c'è più, il personale di manutenzione non è stato reintegrato. E' chiaro che chi ha la possibilità di recarsi nei centri vicini non va a partorire a Termoli. Se si va questa scelta: di dare i soldi al privato e distruggere piano piano il servizio pubblico è evidente che il servizio pubblico va a finire e sarà tutto servizio privato accreditato cioè tutte imprese che fanno imprese con i soldi pubblici nostri. Oggi siamo alla vigilia di nuovo pos e c'è qui il commissario che non si sbottona. Signor Commissario, noi sappiamo bene che lei è un tecnico quindi lei deve applicare quelle che sono le regole che le vengono date dalla politica. La politica, l'ultimo scorcio della vecchia legislatura politica, è stata una politica che è andata verso la privatizzazione. Governo PD – Renzi ha privatizzato tutto, Gentiloni che ha fatto per legge, ha approvato un pos che gridava vendetta da tutte le parti però è stata approvata per legge, perché la scelta che avevano fatto quei governi erano una scelta di privatizzazione della sanità e il Molise, una piccola regione, è diventata la cavia dove addirittura la privatizzazione è stata spinta al massimo, segue la Sardegna. In Molise è stata questa la situazione. Questo governo di ora, un governo dove è tornato il PD, il che ci preoccupa perché il pd aveva fatto queste scelte. La situazione è drammatica per cui ancora tutti dobbiamo impegnarci per sapere quale sarà l'ordine o le disposizioni che avrà il commissario per quello che riguarda la nostra posizione. Oggi, mentre il partito di minoranza alla regione parla di sanità privata indicando come maggior personaggio da combattere la Neuromed, non si parla mai della Cattolica che è il vero problema che riguarda gli ospedali di Campobasso. Perchè in nome, del salvataggio della Cattolica è stato ridotto Campobasso ad un ospedaletto: ha due letti di oculistica, due letti di malattie infettive, ridotto proprio all'osso. Come il vecchio ospedale di medicina dove stanno affianco malati di tutte le razze: oncologici, infettivi stanno tutti raccolti in un reparto per via della situazione che si è creata. Questo a Campobasso, ma anche negli altri ospedali la situazione non è buona. Ad Agnone, mentre l'ospedale è stato riconosciuto sulla carta ospedale di zona disagiata non ha manco l'ambulanza per fare il trasferimento dei malati quindi veramente ci sono delle situazioni disperate  e questo continuerà su questo terreno oppure cambierà signor Commissario"?