La Regione aderisce al progetto "Fishing for litter", contro i rifiuti in mare

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi la seduta del Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Salvatore Micone, ha esaminato gli argomenti rinvenienti dalla precedente seduta dello scorso 3 ottobre, aggiornata ad oggi, dell’Assemblea.
L’Assemblea ha approvato, all’unanimità, una mozione a firma del Consigliere Patrizia Manzo avente ad oggetto: "'Fishing for Litter': riduzione in mare e spiaggia dei rifiuti marini" Ha illustrato la proposta la proponente, Consigliere Manzo, sono intervenuti nel dibattito i Consiglieri Fontana, N.E. Romagnuolo e il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Pallante. Nello specifico l’atto di indirizzo parte dalla considerazione che in media un peschereccio italiano mensilmente raccoglie dai fondali marini un centinaio di chili di spazzatura (bottiglie e sacchetti di plastica, vetro e copertoni, barattoli di vernice ma anche rifiuti ingombranti) che una volta separati dai prodotti ittici, tornano quasi sempre in mare. Infatti i rifiuti accidentalmente pescati non possono essere smaltiti a terra perché i porti non sono attrezzati a gestirli.
Aggiungasi che le spese di smaltimento sarebbero totalmente a carico degli stessi pescatori. Viene poi rilevato è attivo il progetto Clean Sea Life, cofinanziato dalla Commissione europea e ha l’obiettivo di contrastare l’accumulo dei rifiuti marini lungo le coste italiane attraverso azioni di sensibilizzazione e la diffusione di buone pratiche fra gli operatori e le comunità locali, regionali e nazionali.
La Regione Molise ha quindi aderito ad una virtuosa iniziativa contro la dispersione di plastica in mare stipulando un accordo di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica con il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo ed il recupero degli imballaggi in plastica COREPLA, e l’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il Servizio di gestione dei rifiuti AGER.
Tanto premesso il Consiglio regionale con l’atto votato impegna il Presidente della Giunta e gli assessori competenti in materia:
1 - a costituire un tavolo tecnico di coordinamento per la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Regione Molise, la Capitaneria di Porto di Termoli, i Comuni di Termoli, Campomarino, Montenero di Bisaccia, Petacciato, con l’ARPA Molise, le Associazioni operanti nel settore alieutico, e con ogni altra istituzione interessata al fine di attuare tutte le iniziative possibili per tutelare la qualità dell’ambiente marino e della costa, per la rimozione dei rifiuti dai fondali marini e la raccolta e il riciclo dei rifiuti plastici presenti in mare;
- ad adoperarsi per coinvolgere i vari enti, dalle autorità di Bacino ai Consorzi di Bonifica, che svolgono funzioni in materia di gestione dei corsi d’acqua in un progetto di studio, finalizzato ad applicare in ambito regionale la tecnica che intercetta i rifiuti presenti nelle acque fluviali prima che giungano al mare, nella prospettiva di salvaguardia dell’adriatico;
3 - ad abbracciare la politica “fishing for litter” (pesca dei rifiuti), attraverso il nuovo piano dei rifiuti o con l’approvazione di una normativa regionale in materia di smaltimento dei rifiuti raccolti accidentalmente dai pescatori che si trovano a svolgere, loro malgrado, un’importante attività di recupero delle plastiche smaltite nei nostri mari.