Venerdì nero. Sciopero dei trasporti, disagi anche in Molise

E' iniziato dalle ore 19 di ieri, giovedì 24 ottobre e terminerà alle ore 20 di oggi, venerdì 25 ottobre lo sciopero indetto dai lavoratori molisani del trasporto pubblico locale. Il personale amministrativo invece, aderirà per le ultime quattro ore del turno. "Siamo arrivati allo stremo, - hanno dichiarato i lavoratori - non siamo più disposti a tollerare inefficienze e condizioni di sfruttamento". I lavoratori denunciano anche l'uso di mezzi obsoleti  e aggiungono che in qualche caso non sono neanche idonei a circolare. Dalle ore 21 invece, con durata di 24 ore è iniziato lo sciopero per i lavoratori di trenitalia, indetto dai sindacati di base contro lo job act e la legge Fornero. Per i treni regionali garantiti i servizi per i pendolari dalle ore 06 alle ore 09, e dalle ore 18 alle ore 21. 

“Il solito trucchetto delle tre carte organizzato a tavolino, - ha dichiarato il consigliere regionale, Aida Romagnuolo - e poi l’invito a noi consiglieri di votare in aula lo sdoppiamento del bando regionale sui trasporti. Ovviamente, come altri colleghi consiglieri, non l’ho condiviso ed ho ritenuto di non votare l’immediata iscrizione del provvedimento. D'altronde, è ormai noto che io ad alzare la manina a comando non ci sto se, le cose non vengono condivise prima di portarle in aula consiliare. E dovrebbero capirlo anche le tre o quattro persone che, in solitudine, da oltre un anno gestiscono la maggioranza del Consiglio regionale. Naturalmente, come si sono divisi gli incarichi nei vari enti, li invito a votarsi anche questi, diciamo, colpi di mano”. Per il consigliere Aida Romagnuolo quello che si sta giocando nel settore trasporti su gomma ha dell’assurdo, vista la proposta di sdoppiare il bando: “Intanto i pendolari molisani – scrive Aida Romagnuolo – sono costretti a viaggiare su mezzi vecchi, inquinanti, non sicuri, mezzi nei quali spesso ci piove dentro, prendono fuoco, si fermano. Sono stati persi oltre 2 milioni e mezzo di euro per l’acquisto di mezzi nuovi e questo, perchè nel 2016 non è stato fatto il piano autobus per cui oggi siamo ancora in ritardo per i nuovi fondi sempre per mancanza del piano autobus.  Ma è mai possibile che accada tutto questo, mettendo a repentaglio i cittadini che viaggiano e gli stessi autisti? Così come  i ritardi nella ridefinizione delle reti di Trasporto pubblico locale che, superando una situazione che si è venuta a cristallizzare nel tempo e caratterizzata da sovrapposizioni, mancata integrazione tra le linee e tra i diversi modi di trasporto e carenze sull’esercizio, pesa sulla qualità dei servizi. E, ora, si chiede lo sdoppiamento della gara di appalto per il concessionario dei servizi? Ma l’assessore Niro si accorge di quanto accade? E per questi servizi, è noto che tutti noi molisani paghiamo tantissimo ogni anno”. Infine, il pensiero del consigliere Aida Romagnuolo sullo sciopero dei dipendenti del trasporto. “Mi sento vicina ai lavoratori del settore, dove si registrano le condizioni normative e salariali peggiori d’Italia. Parco rotabile da terzo mondo, stipendi non pagati, assenza di una contrattazione di secondo livello, vessazioni di ogni genere. E’ ora di dire basta”.