#ioleggoperché, l'Istituto Comprensivo di Baranello sbanca tutto: donati 113 libri

Thomas Jefferson diceva di non riuscire a vivere senza libri, Pietro Citati vede nei libri l’unica strada per comprendere il senso dell’esistenza, Gabrielle Zevin ritiene i libri amati come vecchi amici… I pensieri che testimoniano l’importanza dei libri -non solo dal punto di vista intellettuale- sono davvero infiniti anche se non bastano per far crescere la percentuale dei cosiddetti lettori forti, ossia coloro che leggono almeno un libro al mese. Al 1° gennaio 2019, l’Istat stimava che solo il 41,0 % della popolazione legge. In sostanza, sono solo 23 milioni e mezzo gli italiani che si confrontano con almeno un libro una volta l’anno (per passione e non per lavoro). Ciò che sembra mancare è una cultura alla lettura e, così, sono diverse le iniziative che, tra le altre cose, tentano di far avvicinare i bambini ai libri. L’ultima è stata #ioleggoperché: una raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche, organizzata dall’Associazione Italiana Editori. Non una semplice campagna, #ioleggoperché rappresenta una vera e propria macchina che, attraverso la collaborazione di vari attori, negli anni si è aggiudicata il primato di  più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura. 
Negli anni passati, infatti, il lavoro svolto da librerie, scuole, case editrici, istituzioni, cittadini e volontari, ha permesso di raccogliere ben oltre 650mila nuovi libri. L’edizione 2019, si è svolta dal 19 al 27 ottobre e ha visto aderire oltre 10mila scuole. Nelle librerie associate all’iniziativa, è stato possibile acquistare libri da donare alle Scuole dei quattro ordinamenti: infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. Un contributo, poi, è stato dato anche dagli Editori che, al termine della raccolta hanno offerto un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva.  Per quanto riguarda il Molise, un ottimo traguardo è stato raggiunto dall’Istituto Comprensivo “G. Barone” di Baranello: alla scuola di Busso sono stati donati 30 libri, a quella di Baranello  36 libri, mentre a quella di Fossalto è andato il primato con 47 libri. L’Istituto ha partecipato all’iniziativa attraverso “L’Incontreria Il Ponte” di Bojano che, nel corso della settimana di raccolta, ha organizzato anche diversi incontri sia nelle scuole gemellate, sia nella libreria. La proprietaria, Alessia Pallotta, ha proposto al giovane pubblico letture animate, a volte accompagnate con la musica dal vivo, a volte con la lingua dei segni, a volte con albi che hanno preso vita attraverso la lettura ad alta voce. Momenti in grado di arrivare all’animo sognatore dei bambini che, si spera, diventeranno dei futuri “lettori forti”.