Passaggio dell'Onorevole Occhionero a "Italia Viva". Il commento di Giovanni Muccio

Ho ascoltato la trasmissione Conto alla rovescia su Teleregione, una puntata dedicata interamente al Centrosinistra, ad una domanda del conduttore in riferimento al passaggio dell’On. Giuseppina Occhionero  da Leu a Italia viva e dopo aver ascoltato l’interessata sul motivo del passaggio, prende la parola il Consigliere Regionale Micaela Fanelli e a tal riguardo, mi sono soffermato all’inizio del suo discorso. E' quanto dichiarato Giovanni Muccio del Guerriero Sannita: "La Fanelli a tal riguardo esordisce:” Io torno a tre parole anche io non per essere questa volta d’accordo con Danilo Leva che devo anche difendere sul linguaggio che tutto sommato e un linguaggio normale e politico…. quando c’è coerenza, impegno e gratitudine io credo che quando ci sono queste cose l’offerta politica viene compresa dall’elettorato”. L’On. Occhionero, ha spiegato bene qual è stata la molla che l’ha spinta in tale direzione e credo di poter dire sintetizzando tra le tante, “il fallimento di Leu rispetto al motivo per cui era nato”! Personalmente mi chiedo ma la Fanelli non è stata proprio Lei, la prima nel Molise ad abbracciare il pensiero, le idee e i comportamenti, dell’astro nascente Matteo Renzi, tanto da incidere un solco all’interno del P.D. Molise, che ha portato a “lotte intestine”, che hanno prodotto tante lacerazioni? Ora se proprio vogliamo parlare delle tre fatidiche parole:” coerenza, Impegno e gratitudine “, tutti si aspettavano nel Molise che la Fanelli avrebbe seguito L’Italia Viva di Matteo Renzi, cosa che non è avvenuta, per cui questo non solo non è stato compreso dall’elettorato, ma viene giudicato un comportamento di mera convenienza . Al contrario dell’Occhionero, dove l’elettorato ha compreso bene il fallimento di Leu, sia dal punto di vista politico e sia dal punto di vista strutturale, con la probabilità molto alta di un ritorno da parte di Leu alla casa madre del P.D. Non vedo il momento che questo accada…per vedere e constatare, come determinati politici una volta “nemici” nella stessa casa, si difendono rispetto ad altre offerte politiche. Non resta all’On. Occhionero, costruire un contenitore di pensiero come Italia Viva anche nel Molise, sono convinto che ci riuscirà e non si preoccupi da quale “pulpito” a volte provengono critiche sterili!!! La mia è un analisi politica e non incide certamente sulle persone!".