Trasporti. La Regione divide in due i lotti, no al gestore unico. Consorzio Stabile Molise Mobilità: "Situazione disastrosa"

A pochi giorni dello sciopero dei sindacati per il trasporto pubblico locale, al quale ha aderito in Molise circa il 90% dei lavoratori, sembrerebbe che la Regione voglia superare la figura del "Gestore Unico" nell'ambito dell'aggiornamento del vecchio piano sulla viabilità scaduto nel 2012 a favore della scelta della suddivisione in due lotti. 

Lo ha annunciato l'assessore regionale Vincenzo Niro che ritiene sia la scelta migliore per aprire alla concorrenza un settore che rischia di essere paralizzato proprio dall'unico gestore. E' un'indicazione che viene data dalle normative nazionali, alle quali il Molise deve aggiornarsi anche per evitare futuri ricorsi che metterebbe a rischio lo sforzo di risanare e di rendere più efficente il servizio. 

Questa scelta non è piaciuta al Consorzio Stabile Molise Mobilità che, in una nota, esprime tutto il dissenso "Perchè la situazione è disastrosa": Risorse finanziare insufficenti, ritardi nel pagare le fatture mensili con i riflessi negativi nei ritardi dei pagamenti degli stipendi, gasolio, spese per manutenzione dei mezzi, fermate non sicure, parco auto più vecchi d'Italia.  "Non siamo certi di poter sopportare a lungo questo degrado complessivo" concludono le aziende.

Intanto martedì 19 novembre i sindacati hanno proclamato 24 ore di sciopero del Trasporto Pubblico Locale.

Domani presso la Sala Parlamentino di Palazzo Vitale, avrà luogo la consultazione pubblica nell’ambito della procedura per l’affidamento del Servizio di trasporto extraurbano su gomma. Il relativo Avviso pubblico è stato già reso noto con determina del Direttore del Servizio mobilità ed è consultabile sull’Albo pretorio della Regione Molise.
L’incontro è convocato con l’intento di instaurare un confronto costruttivo con gli stakeholder del settore del trasporto pubblico locale, utile alla successiva fase procedurale.
Interverranno il presidente della Regione Molise, Donato Toma, e l’assessore regionale ai Trasporti e mobilità, Vincenzo Niro.