Un Millennials, un sognatore: Giuseppe Iglieri vince la XV edizione del Premio Giacomo Matteotti

Una storia sicuramente diversa dai figli degli anni ‘60 traghettati senza patemi dalla rivoluzione alla carriera. Oggi li vedi ancora ai posti di comando, parcheggiando i figli nella sala d’attesa. Giovani etichettati di disinteresse, avversione al lavoro. E invece c’è chi dimostra che il sentito dire comune non ha ragione. No. Un Millennials che non si è rassegnato. Un sognatore. Giuseppe Iglieri. 
“La mia ricerca sul Movimento Comunità di Adriano Olivetti ha vinto la XV edizione del Premio Matteotti, bandito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un evento inaspettato, vero spartiacque di un significativo anno che volge, oramai, al termine. Un ulteriore premio di rilievo nazionale che giunge a pochi mesi di distanza dal premio conferitomi della Fondazione Spadolini e che suggella gli sforzi di un lavoro lungo e affascinante.
Oggi a Palazzo Chigi ho potuto respirare nuovamente il profumo della tutela della cultura. Una cultura che necessita però di una maggiore considerazione e di maggiori strumenti; c’è bisogno, in sostanza, dell’idrogeno e dell’anidride carbonica, elementi imprenscindibili perché senza di essi non è possibile realizzare quel vitale ossigeno per la nostra società che è la Ricerca. 
Ringrazio tutti coloro i quali hanno creduto in questo lavoro e nella storia di Comunità.

Sono consapevole che il “traguardo” è ben lungi dall’essere raggiunto, ma alcuni, piccoli, tasselli danno la spinta e la motivazione per continuare a comporre il percorso verso l’incognito futuro, nonostante la solida complessità del presente”.