Finisce con un nulla di fatto il Consiglio Regionale monotematico del 'concorsone'. Toma: "Il concorso non è necessario, di più"

Nessun atto approvato, ore 21:40, mancata iscrizione all'ordine del giorno per entrambi i documenti presentati, che non superano la soglia dei 2/3 dei voti; la seduta fiume si chiude con un nulla di fatto. Toma dichiara che invierà entrambi i documenti presentati in aula da Fanelli e Pallante al Direttore del Dipartimento III della Giunta Regionale.
 
L'obiettivo del Consiglio era quello di porre l'attenzione sul concorso per dirigenti regionali, cercando di correggere tutte le criticità della sua fase istruttoria, al fine di rendere minimi gli spazi per i possibili ricorsi. Nell'ultimo consiglio regionale il Presidente Toma si è astenuto dalla discussione di questo documento, per poter verificare le presunte violazioni procedurali presenti nella fase istruttoria del concorso. Nel corso del consiglio si è discusso sugli aspetti tecnici e sulla "corretta" istruttoria della procedura selettiva; una parte del Consiglio, compreso un pezzo della maggioranza, ha espresso forti dubbi sulla legittimità del concorsone. Il Consiglio Regionale ha l'obbligo di trovare soluzioni per le procedure che ritiene illegittime, nonchè di denunciare tutte le criticità in aula, così da poter indurre il Presidente della Giunta a rendere edotta di tali inesattezze proprio la struttura responsabile della redazione dell'atto. 
E' stato evidenziato che il concorso potrebbe essere viziato, e facilmente annullabile, poichè in violazione dell'articolo 54, comma 4 dello Statuto della Regione Molise che prevede che il personale regionale è reclutato ed inquadrato nei "distinti ruoli e profili professionali " della Giunta e del Consiglio. La costituzione e la revisione dei ruoli  devono essere approvate sulla base di una specifica normativa regionale, anche al fine di attribuire una giusta valutazione ai titoli, normativa che ad oggi non ha visto ancora la luce.
 
Il primo atto presentato in consiglio riguarda il documento a firma della Consigliera Fanelli (opposizione), avente ad oggetto: Procedure concorsuali attivate dalla Regione Molise verifica legittimità e procedure, eventuale annullamento in autotutela degli avvisi pubblici, che impegna il Presidente della Regione. Con questo atto si impegna il Presidente della Regione a procedere immediatamente con gli atti necessari per la sospensione e della verifica della legittimità delle procedure in attuazione della delibera 289/2019 concorso pubblico per 14 unità e 28 unità della dirigenza Regionale e personale e per eventuale annullamento in autotutela degli avvisi pubblici. Votato in aula il documento ha ottenuto 8 voti favorevoli e 8 contrari, con il risultato della non iscrizione.
Il secondo documento a firma di Pallante (centrodestra), ha ad oggetto: Il Consiglio Regionale impegna il Presidente della Giunta Regionale a trasmettere al Capo Dipartimento III il resoconto integrale a seguito dell'ampio dibattito odierno allo scopo di rilevare eventuali anomalie ed apportare successive correzioni sulle procedure concorsuali in itinere. Votato in aula, il documento ha ottenuto 9 favorevoli e 6 contrari, 1 astenuto, con il risultato della non iscrizione.