Trasporti, confermato lo sciopero di 24 ore

Si fermano per 24 ore gli autoferrotranvieri del Molise. I sindacati: "Non siamo più disposti a tollerare le inefficienze del settore e l'indifferenza della regione rispetto alle condizioni di sfruttamento del personale". Niro: "Basito dalle accuse".
Lo sciopero del trasporto pubblico locale si terra oggi come era stato programmato. Nello specifico le scriventi Segreterie Regionali segnalano alla Commissione di Garanzia per l'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali nonché alle spettabili Istituzioni in indirizzo, che le sopraindicate aziende di trasporto sia in occasione dello sciopero regionale di 4 ore già espletato lo scorso 25 ottobre che per quello di 24 ore proclamato per martedì 19 novembre 2019, non hanno ottemperato agli obblighi di legge (GU Serie Generale n.115 del 19-05-2018) che prevedono in caso di sciopero del trasporto pubblico locale, l'obbligo per le stesse imprese di fornire adeguate informazioni all'utenza ovvero:
• almeno 5 giorni prima dell’inizio dello sciopero , l’indicazione delle organizzazioni sindacali che hanno proclamato l’azione di sciopero e le motivazioni poste a base della vertenza, unitamente ai dati relativi alle percentuali di adesione registrati nel corso delle ultime astensioni proclamate dalle medesime sigle.
Risultano altresì disattesi dalle imprese gli ulteriori e seguenti obblighi richiamati dallo stesso art.9 della Regolamentazione provvisoria di cui all'oggetto:
• le aziende garantiranno e renderanno nota la pronta riattivazione del servizio, quando l’astensione sia terminata, nonché forniranno all’utenza, laddove possibile, anche durante lo svolgimento dello sciopero, una corretta comunicazione, mediante i canali di informazione di cui dispongono (paline, siti internet, app, social network, etc.), in merito allo stato del servizio attraverso il costante aggiornamento dei dati.
Le scriventi Segreterie Regionali, ritengono con la presente, di dover doverosamente segnalare alla Commissione di Garanzia per l'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali (e per conoscenza alle Istituzioni in indirizzo), questi gravi inadempimenti, affinché valuti e accerti il mancato rispetto da parte delle aziende delle prescrizioni contenute nella Regolamentazione provvisoria di settore ai sensi dell’articolo 13, lettere h) ed i) della legge n. 146 del 1990 e successive modificazioni.