il 14 e 15 Dicembre andrĂ  in scena all'Auditorium UnitĂ d'Italia di Isernia

"Cafè Vincent i colori di un'epoca". Il l 5, 6, 7, 8 dicembre debutta al Savoia di Campobasso

Debutta al Teatro Savoia di Campobasso il 5, 6, 7, 8 Dicembre e all’Auditorium Unitàd’Italia di Isernia il 14 e 15 Dicembre prossimi, con prevendita CIAOTICKETS, “Cafè Vincent i colori di un’epoca” scritto e diretto da Andrea Ortis, firma eclettica di assoluto livello nel panorama nazionale del teatro e del musical.  “Cafè Vincent i colori di un’epoca”, e una commedia musicale dedicata alla vita del pittore Olandese Vncent Van Gogh  raccontata attraverso l’intensa corrispondenza epistolare con il fratello Theo. L’opera, in due atti, si svolge all’interno di un Café Chantant nella Parigi di metà ‘800, nel quale un gruppo di artisti - formato da cantanti, ballerine e musicisti - vive il tempo delle prove che precede il debutto serale del Cafè.  L’atmosfera francese, raffinata ed elegante, porta con sé il fermento di una Parigi come centro dell’arte moderna del tempo, nella quale i Cafè venivano frequentati dai padri dell’Impressionismo francese e da una moltitudine di giovani artisti, tra i quali anche Vincent Van Gogh. Il racconto si muove incalzante e leggero tra brani cantati dal vivo da Monsieur Louis Philippe (Andrea Ortis), Madame Odile (Sabrina Marciano) e Mademoiselle Aline (Roberta Miolla), la narrazione di Luc (Giulio Maroncelli) ed una serie di coreografie energiche ed emozionanti nelle quali il corpo di ballo (Veronica Lepri, Federica Scaramella, Lavinia Scott, Erika Poletto) spazia dal Walzer al Flamenco, da interventi di Tip Tap ad un modernissimo Can Can. La musica francese, suonata dal vivo, da musicisti polistrumentisti (Antonello Capuano, Angelo Miele, Matteo Iannaccio, Marco Molino, Lorenzo Mastrogiuseppe) accompagna l’intero racconto assicurando allo stesso un’energia ed un ascolto a tutto tondo con il pregio, appunto, della musica live. Lo spettatore si trova così coinvolto completamente nella produzione pittorica di Van Gogh, grazie anche all’utilizzo di proiezioni animate 3D che fanno diventare i teatri di replica veri e propri paesaggi viventi nei quali il pubblico si sente completamente immerso nei Girasoli o nella Casa Gialla, nei Campi di Grano o nella meravigliosa Notte Stellata.