Il Governo regionale va sotto sulla proposta di legge sul trasporto pubblico locale

Colpo di scena in consiglio regionale dove ha visto la maggioranza cadere sulla legge riguardante il trasporto pubblico locale. E' stata bocciata la riforma del trasporto pubblico locale così come proposta dal governo regionale ed è stato approvato un emendamento presentato dalla consigliera Filomena Calenda grazie al quale il nuovo bando dovrà prevedere un’offerta pubblica aperta e un unico lotto e non più a due proposto dall'assessore competente Vincenzo Niro.
La Consigliera del Pd Micaela Fanelli dichiara: "Una debacle politica che ha l’unico merito di aver impedito il pastrocchio amministrativo, lavorativo e sociale di iniziativa della Giunta regionale, che dopo un anno e mezzo di proclami e il maldestro tentativo di riformare il settore del trasporto pubblico, con un colpo di mano in prossimità del Natale, viene malamente battuta in aula. - Continua la copnsigliera - Quindi, niente doppio lotto e niente procedura di gara ristretta, le due note dolenti  - tra le tante – della proposta targata Toma e Niro, sulla quale anche il Partito Democratico aveva presentato specifici emendamenti, nel tentativo di evitare un disastro legislativo che avrebbe aumentato – e non ridotto – le disuguaglianze territoriali, abbassato la già pessima qualità del servizio, non garantito i diritti dei lavoratori. Aspettiamo ora il Piano dei trasporti, quello dei servizi minimi nuovo e corrette procedure di gara, annunciando fin da ora che il Gruppo Pd vigilerà per garantire un Tpl all’altezza delle necessità dell’utenza, che sappia tutelare il personale in servizio e restituisca dignità al settore del trasporto pubblico molisano. Più moderno, efficiente ed equo. - Conclude la Fanelli - Resta agli atti, ancora una volta, l’inadeguatezza politica e amministrativa di una maggioranza che ormai non ha più neppure i numeri per governare".